GP Barcellona, Hamilton sfiora la pole e promuove Ferrari
Hamilton sul circuito spagnolo

Le qualifiche del GP di Barcellona si concludono con un ottimo secondo posto per Lewis Hamilton. Ancora una volta il britannico si ritrova a occupare le primissime posizioni della griglia di partenza, staccato di appena 64 millesimi dal tempo della pole position di George Russell. L'inglese della Mercedes ha girato in 1:14.679, mentre il crono di Hamilton è di 1:14.743.

Sul circuito del Montmeló, la Ferrari ha portato un corposo pacchetto di aggiornamenti, configurandosi come il team con il maggior numero di novità tecniche in pista. I risultati cronometrici dimostrano l'efficienza e il corretto funzionamento degli upgrade apportati.

Barcellona è un tracciato estremamente tecnico e completo, caratterizzato da un lungo rettilineo iniziale e da tratti guidati sia veloci che lenti. Per questo motivo è storicamente considerato il circuito ideale per osservare il reale potenziale delle vetture e i veri valori in campo tra le squadre.

La SF-26 si è comportata molto bene in tutti e tre i settori. Il terzo, in particolare, era quello che durante le prove libere aveva dato più filo da torcere alla rossa: si tratta di un tratto molto guidato e complesso, dove si fa molta leva sugli pneumatici. La gestione delle gomme era il tassello fondamentale da analizzare per la Ferrari che, a giudicare dalle prestazioni di Hamilton e dai riscontri di Leclerc, sembra aver affrontato la questione nel migliore dei modi.

Lewis Hamilton conferma così il suo feeling con la vettura e promuove gli aggiornamenti deliberati da Maranello, conquistando una prima fila che alla vigilia delle libere sembrava impensabile, dato che le previsioni stimavano la Ferrari al massimo in seconda fila e con una sola macchina. Domani il britannico scatterà di fianco a Russell e potrà sfruttare l'ottimo spunto in partenza tipico della Ferrari per tentare di agguantare subito la prima posizione alla prima curva.

F1 GP Barcellona Lewis Hamilton
Hamilton al muretto Ferrari

GP Barcellona, Hamilton: “Mi sono sentito a mio agio

Essendo tra i primi tre classificati, Lewis Hamilton è intervenuto ai microfoni di F1TV. Dopo aver fatto i complimenti al pubblico spagnolo, alle Frecce d'Argento ed effettuato delle considerazioni sul tempo fantastico, ha analizzato nel dettaglio la sua prestazione al volante della Ferrari.

È fantastico essere qui in prima fila insieme a loro”, esordisce il #44 una volta sceso dall'abitacolo. “Anche perché questo fine settimana”, continua, “è stato davvero molto difficile. Normalmente le prove libere non sono un problema, ma stavolta faticavo. Nella seconda sessione mi sono ritrovato a un secondo, un secondo e mezzo di distacco perché non mi sentivo mai a mio agio con la vettura”. 

La gestione delle mescole è tra i temi principali del weekend di Barcellona, soprattutto per Ferrari. Le attese iniziali erano quelle di una monoposto in difficoltà nel tratto guidato, rappresentato dal terzo settore: “Qui le gomme durano soltanto un giro e hai appena due tentativi a disposizione in ogni sessione. Una volta fatto il giro di lancio, se ci riprovi, la gomma cala totalmente e perdi ogni punto di riferimento”.

E ancora: "Anche nelle FP3 ero di nuovo a quattro o cinque decimi di distacco e mi sono detto: 'Caspita, dove lo trovo adesso il passo per la qualifica?'. Poi sono uscito dalla pista prima del via, sono andato nel mio motorhome a rilassarmi e quando sono tornato mi sono trovato subito primo in Q1. Lì ho capito che avevamo trovato il giusto bilanciamento. Mi sono sentito subito a mio agio nella prima frazione. Il Q2 è stata un pochino più complicata per via del traffico, e poi in Q3 questi ragazzi hanno fatto un gran giro come sempre". 

F1 GP Barcellona Lewis Hamilton
Lewis Hamilton con la SF-26 a Barcellona

GP Barcellona: Hamilton a meno di un decimo da Russell

Non è più una notizia, ma è innegabile che il feeling di Lewis Hamilton e la vettura migliora di gara in gara. Sul tracciato spagnolo, il britannico ha sfiorato la pole, mancata in quanto la batteria è mancata nel momento decisivo, per averla sfruttata in altri punti della pista. Come accennato in apertura, tale layout è un momento per i team per avere una panoramica della vettura realizzata e Ferrari, grazie agli upgrade, sembra essere una di quelle solide. 

Di solito ogni weekend ci ritroviamo a circa quattro decimi di distacco da Mercedes e, anche portando questo pacchetto di aggiornamenti, pensavamo che il divario potesse rimanere simile”, racconta il sette volte campione del mondo.

Essere così vicini, per la prima volta con meno di un decimo di distacco, dimostra davvero il grande lavoro che tutti stiamo facendo. I ragazzi a Maranello hanno fatto i salti mortali per portare gli aggiornamenti in tempo per questa pista, quindi rivolgo un grosso ringraziamento a tutti quanti in fabbrica. Dobbiamo continuare a spingere e a sviluppare la macchina in questa direzione". E conclude con un pensiero in vista della gara: "Spero che domani riusciremo a sfruttare al meglio il nostro spunto alla partenza per provare a tenere il passo delle due Mercedes”. 

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