Italia Ferrari Nazionale
Antonelli vittorioso a Suzuka

La stagione corrente di Formula 1 vede come solo debuttante Arvid Lindblad in Racing Bulls. Il pilota inglese classe 2007 ha avuto un inizio di carriera pazzesco, battagliando per buone posizioni già alla sua prima gara di sempre. 

La stagione precedente, invece, è stata memorabile per la quantità di rookie in griglia: Oliver Bearman, Andrea Kimi Antonelli, Isack Hadjar e Gabriel Bortoleto. I quattro giovani piloti, non più catalogati come “rookie”, sono tenuti a ottenere ottimi risultati se vogliono rimanere in F1

L'inizio del campionato 2026, tenendo conto delle gare d'Australia, Cina e Giappone, riflette perfettamente questa necessità. Tutti e quattro i prodigi hanno cominciato la seconda stagione all'apice del motorsport in maniera eccezionale.

Isack Hadjar
Isack Hadjar al GP d'Australia

F1 2026 - Il futuro è arrivato, fare largo ai giovani

Dopo la vittoria del GP del Giappone, Antonelli è diventato il leader del mondiale piloti più giovane della storia. Il classe 2006, alla sua seconda stagione in Formula 1, mette sotto pressione il più esperto George Russell nonostante chiunque all'interno del paddock non lo considerasse da lotta per il titolo. Gli errori non mancano, soprattutto in fase di partenza, ma la velocità e la maturità dell'italiano sono indiscutibili. 

Così come Kimi, anche Bearman e Hadjar hanno impressionato durante l'inizio di questa stagione. Il pilota Haas, vittima di un incidente spaventoso durante il GP di Suzuka, si ritrova in classifica piloti come primo del centro gruppo e, per di più, davanti a entrambi i piloti Red Bull. L'ottima rimonta in Australia e il quinto posto in Cina sono risultati fondamentali se Ollie vuole approdare in Ferrari nel minor tempo possibile. 

Anche Hadjar, compagno di squadra di Max Verstappen, ha iniziato il campionato in ottima forma. Dopo quasi sette anni, sembra che possa essere Isack il primo pilota a rompere la “maledizione” del secondo sedile Red Bull. Qualifiche d'Australia e Giappone terminate davanti a Verstappen e tanta velocità, soprattutto a Melbourne, non concretizzata a causa di difficoltà tecniche molto presenti. Il pilota parigino è pronto a prendere le redini del team anglo-austriaco.

Infine, anche Bortoleto ha fatto il massimo con un'inesperta Audi a portata di mano. In Australia, alla prima gara dei Quattro Anelli in Formula 1, conclude in zona punti, in nona posizione. Successivamente, incontra problemi di setup in Cina ma si qualifica nelle prime dieci posizioni a Suzuka, rimanendo costantemente davanti al compagno di squadra più esperto.

Bearman Haas
Oliver Bearman, pilota Haas

F1 2026 - Colapinto e Lawson: i “finti rookie”

Il 2025 è stata la prima stagione disputata per intero, nella stessa squadra, per Liam Lawson. Perciò, nonostante le varie apparizioni nel 2023 e 2024, il 2026 è la seconda stagione in Formula 1 anche per il pilota neozelandese. A bordo della Racing Bulls, l'inizio del nuovo campionato è stato piuttosto buono, soprattutto in gara. Dopo tre appuntamenti ha raccolto 12 punti come Max Verstappen, una situazione che nessuno si sarebbe mai aspettato di vedere. 

Franco Colapinto, pilota Alpine, ha sostituito Jack Doohan lo scorso anno sei gare dopo l'inizio del campionato. Quindi, in realtà, il 2026 è la prima stagione intera in F1 per il pilota argentino. Tuttavia, non può essere considerato come “rookie”, poiché ha preso parte a più di 15 appuntamenti lo scorso anno, per di più, sempre con Alpine.  

Il nuovo regolamento, anche se la A526 è oggettivamente una vettura competitiva, non è piaciuto a Colapinto. Dopo tre weekend di gara, Colapinto ha raccolto solamente un punto valido per la classifica piloti e costruttori.

I giovani piloti si stanno prendendo sempre più spazio all'interno della Formula 1, un bene per il futuro dello sport. Ora è tempo di confermarsi per dare inizio al cambio generazionale definitivo.

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