GP Cina qualifiche: McLaren nella terra di nessuno monopolizza la terza fila
Un sabato anonimo per le monoposto papaya che non vanno oltre il quinto e il sesto posto in qualifica

Un sabato nella terra di nessuno per la McLaren che monopolizza la terza fila e plafona dietro le Ferrari, sia nella gara sprint che nella qualifica. Se è vero che in qualifica la monoposto papaya appare leggermente più competitiva e con la possibilità di attaccare almeno le Ferrari, è anche vero che con la rapidità allo start delle due monoposto di Maranello e un passo gara deficitario, risulta essere pressoché inutile il vantaggio che, inoltre, è un vantaggio di qualche centesimo di secondo al più. Troppo rapida per lottare con Gasly e Verstappen dietro, ma troppo lenta per lottare davanti.
Nella sprint in mattinata Norris, più rapido di Piastri soprattutto con l’inizio del degrado gomma, girava costantemente 3 decimi secondo più lento di Lewis Hamilton. Stella annuncia l’arrivo di aggiornamenti per il Gran Premio del Giappone.
I due uomini McLaren non si scoraggiano in vista della gara di domani, sopratutto considerando che entrambi credono di aver lasciato per strada circa un decimo di secondo nel loro tentativo finale in Q3.
Norris: “Perso tutto nell'ultimo settore”

Norris, autore di un ottimo primo e secondo settore in cui era in linea con il tempo della pole, si rammarica per il tempo perso non solo in rettilineo, ma soprattutto nell’ultima curva: “Il mio ultimo settore è stato piuttosto scarso e abbiamo perso un po’ sui rettilinei rispetto ad alcune altre macchine, quindi dobbiamo capire il perché. Un buon decimo, un decimo e mezzo, oggi valeva quasi tre posizioni, quindi cercheremo di capire se possiamo trovarlo”.
Ha continuato poi l'inglese: “L’ultima curva qui è la mia peggiore curva della stagione, non riesco a farla bene, e nel mio ultimo giro ho fatto un errore piuttosto grande lì. Quindi, più o meno, dove siamo adesso è dove meritiamo di essere e dove dovremmo stare”.
“Sembriamo vicini alla Ferrari e sicuramente vogliamo entrare nella lotta domani, ma oggi era chiaro che loro hanno dei vantaggi sui quali facciamo fatica a tenere il passo. Sarà difficile sfidarli, ma non si sa mai, e ci proveremo”.

Piastri non è sorpreso dal risultato
Oscar Piastri nelle consuete interviste post sessione si focalizza sulla gestione delle gomme risultata decisiva nella gara sprint della mattina: “P5 in qualifica e P6 nella Sprint. Nel complesso è stata una giornata discreta, ma abbiamo ancora del lavoro da fare. Il risultato di oggi in qualifica è più o meno quello che ci aspettavamo. Il mio ultimo giro non è stato dei più puliti, quindi c’era ancora un po’ di margine, ma per il resto abbiamo massimizzato quello che potevamo".
"Domani cercheremo di fare una buona partenza e di gestire bene le gomme, perché sono state un fattore chiave nella Sprint di questa mattina. Anche il passo della macchina sarà molto importante, quindi vedremo cosa riusciremo a trovare durante la notte per conquistare altri punti”.