McLaren in rincorsa: Stella individua i problemi e guarda agli upgrade
McLaren parte a rilento: Stella analizza i problemi di power unit e progettazione, ma ha fiducia negli upgrade previsti tra Miami e Montreal.

Le prime tre gare della stagione hanno mostrato una McLaren altalenante dal punto di vista delle prestazioni. Il team campione del mondo, rispetto a Mercedes e Ferrari, ha conquistato il primo podio del campionato solamente a Suzuka, dichiarando praticamente sin da subito di non essere più la squadra di riferimento della F1.
Sebbene la McLaren in questo momento si ritrovi a inseguire, l'ambiente di Woking è rimasto piuttosto positivo. Tanto i piloti quanto gli ingegneri sono convinti di poter recuperare il gap apparentemente insormontabile di Mercedes.
In mezzo a questo lungo periodo di pausa, Andrea Stella ha rilasciato un'intervista ai microfoni ufficiali del suo team parlando dei motivi che hanno fatto perdere lo scettro ai papaya e dando indicazioni sugli aggiornamenti previsti per migliorare le prestazioni della MCL40.
Andrea Stella spiega le difficoltà riscontrate da McLaren
Ci sono volute ben due gare per vedere una McLaren a podio. Le principali difficoltà a cui gli ingegneri di Woking hanno dovuto lavorare sono state quelle legate alle nuove power unit.
“È vero. La prima parte della stagione è stata abbastanza altalenante principalmente per due motivi. Il primo è che ci è voluto più tempo del previsto per imparare a sfruttare appieno il potenziale offerto dalla power unit. Inoltre, abbiamo riscontrato diversi problemi di affidabilità in questo ambito”, ha dichiarato Stella.
In effetti, se da un lato a Melbourne la MCL40 non è mai stata in gioco per le posizioni di vertice, a Shanghai, per via di problemi all'affidabilità, le due McLaren non hanno preso parte alla gara.

“Il secondo motivo è che la fase di progettazione della MCL40 è stata influenzata sia dal fatto che abbiamo continuato a lottare per il campionato fino all'ultima gara del 2025, sia da un approccio diverso alla progettazione. Volevamo assicurarci che la versione di lancio della vettura fosse una solida base per lo sviluppo”.
Stella mantiene la calma e difende il proprio team dalle pressioni
Quando gli è stato chiesto se fosse stata una sorpresa - negativa - vedere la McLaren non più in prima posizione, il team principal ha difeso la propria squadra ricorrendo alla “natura” della stessa.
“Eravamo consapevoli di quanto i cambiamenti normativi avrebbero sostanzialmente ridefinito le forze in campo. Non dobbiamo dimenticare che siamo un team cliente in competizione con team ufficiali supportati da alcuni dei più grandi costruttori”.
“La scelta di non essere un team ufficiale ha i suoi pro e i suoi contro, ma i risultati che abbiamo ottenuto negli ultimi due anni dimostrano che anche un team clienti può vincere. Potrebbe volerci del tempo, ma abbiamo tutto il necessario per avere successo ancora una volta”.

In attesa degli sviluppi tecnici annunciati, sarà proprio la capacità di reazione a determinare il vero valore della stagione McLaren. Se da un lato il distacco da Mercedes sembra oggi significativo, dall'altro la storia recente insegna che a Woking sanno come ribaltare gerarchie apparentemente consolidate. Gli aggiornamenti previsti per la MCL40 sono il banco di prova per un progetto che punta a tornare al vertice.
La sensazione è che il campionato dei papaya inizi adesso. Con una base finalmente compresa e una direzione tecnica chiara, il team guidato da Andrea Stella ha la possibilità di trasformare un avvio incerto in una rimonta significativa.