F1 – Mercedes: Toto Wolff riapre il Mondiale per Russell?
Il team principal della scuderia tedesca è pronto ad arrivare in tribunale per annullare le penalità al suo pilota dopo il caso Gasly.

Durante il GP di Monaco di F1, diversi piloti tra cui George Russell della Mercedes sono stati penalizzati per aver superato i limiti di velocità nella pit lane. L’errore è derivato da un problema del sistema di cronometraggio gestito dalla FOM, che ha generato false rilevazioni. Alpine ha presentato un ricorso di successo per Pierre Gasly, ottenendo il reintegro al 3° posto dopo che le penalità temporali da dieci secondi non erano state scontate in pista ma applicate post-gara.

La reazione di Mercedes e Toto Wolff
Toto Wolff ha dichiarato che la Mercedes sta valutando opzioni legali per il caso di Russell, sottolineando che il team ha ragione di essere infastidito dagli eventi. Secondo Wolff, la situazione ha avuto implicazioni massicce per il pilota britannico.
Wolff ha affermato: "È stata una situazione molto sfortunata e chiaramente possiamo tutti imparare da questo, perché non è qualcosa che è emerso improvvisamente domenica, con 5 o 10 auto che violavano i limiti di velocità in pit lane. Era qualcosa che era già stato segnalato in precedenza. Per noi come team e specialmente per Russell ha avuto implicazioni enormi. Aveva avuto una qualifica difficile ma era risalito molto in classifica e chiaramente, senza la penalità e senza che noi l’avessimo scontata in modo errato, il risultato della sua gara sarebbe stato totalmente diverso”.
Ha aggiunto: “Se avrebbe conquistato il podio o no è un’altra questione. Ma sicuramente un risultato diverso per la sua situazione in campionato. Ecco perché è sfortunato. Stiamo valutando cosa comporta la situazione di Gasly per George. Ovviamente ci sono dei limiti temporali. Non faremo certamente appello sul risultato di Gasly, ma vorremmo che la FIA esaminasse quali altri rimedi possano esserci per la gara di George”.

Le conseguenze per Russell
Russell ha ricevuto una doppia penalità: inizialmente per eccesso di velocità in pit lane e poi un drive-through aggiuntivo perché la squadra aveva effettuato male la prima sanzione a causa di un proprio errore. Questo lo ha fatto uscire completamente dalla zona punti. Attualmente Russell si trova a 68 punti di distacco nel Mondiale dal compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, che ha conquistato la 5° vittoria consecutiva a Monaco. Wolff ha evidenziato come, senza la penalità e senza l’errore di esecuzione, l’esito sarebbe cambiato radicalmente per la corsa del pilota.
Toto Wolff ha precisato: “Penso che abbiamo alcuni limiti temporali e altri vincoli legali, ma di sicuro abbiamo ragione di essere infastiditi e avrei voluto che avessimo avuto quelle conversazioni prima della gara”.
A differenza di Gasly, che non aveva scontato la penalità in gara, Russell e altri piloti l’avevano già eseguita, con effetti diretti sulle strategie di gara. I regolamenti della F1 non permettono ai commissari di annullare una penalità già scontata, rendendo quasi impossibile un cambiamento retroattivo del risultato. Inoltre, la Mercedes ha superato la finestra temporale di 96 ore per presentare un diritto di revisione formale.

Le valutazioni attuali e le speranze residue
Wolff ha confermato di aver già contattato i legali del team e di voler esplorare ogni possibile rimedio per Russell, anche se realisticamente le probabilità di modificare la classifica finale sono molto basse. L’obiettivo è verificare se esistano margini per riportare il suo pilota almeno in 3° o 4° posizione, corrispondente a circa venti secondi di vantaggio persi per il drive-through. Nonostante le limitazioni temporali e legali, il team principal ritiene necessario tentare ogni via percorribile.
Wolff ha dichiarato: “Ero al telefono con i nostri avvocati e dobbiamo anche vedere cosa possiamo fare per George. Se il drive-through non fosse avvenuto, equivale a circa 20 secondi di tempo di gara. Cosa avrebbero significato quei 20 secondi per il suo risultato? Penso realisticamente di avere una possibilità di far modificare il risultato? Non credo. Ma dobbiamo assolutamente provare se c’è anche solo un millimetro di possibilità, e riportarlo in P3 o P4, qualunque cosa abbiamo calcolato”.
Il team principal ha descritto l’intera vicenda come molto sfortunata, notando che le segnalazioni di infrazioni erano emerse già prima della gara e non improvvisamente durante la corsa. Ha espresso rammarico per non aver avuto discussioni preventive con la FIA la domenica, prima che le penalità influenzassero l’esito. Wolff ha sottolineato l’importanza di imparare collettivamente da questo episodio per evitare che si ripeta in futuro. Ha inoltre ammesso la responsabilità della Mercedes per l’errore nell’esecuzione della penalità.
Crediti foto: Getty Images, XPB