La quiete dopo la tempesta: Jos Verstappen promuove la nuova Red Bull
Dopo anni di turbolenze e addii eccellenti, in casa Red Bull è tornata la calma: e i Verstappen sembrano finalmente a loro agio

La Formula 1 ha la memoria corta, ma chi ha seguito da vicino le vicende interne della Red Bull negli ultimi due anni sa bene quanto quella squadra abbia attraversato un periodo tutt'altro che sereno. Lotte di potere, tensioni nei corridoi di Milton Keynes, e infine il licenziamento di Christian Horner, il team principal che aveva portato il team a dominare il Mondiale ma con cui Jos Verstappen aveva avuto più di qualche screzio pubblico e privato. Oggi, però, il clima sembra radicalmente cambiato. E a confermarlo è proprio Jos, voce spesso scomoda ma sempre sincera.

Jos Verstappen soddisfatto della Red Bull
Parlando ai microfoni della televisione belga RTBF durante i test pre-stagionali, il padre di Max non ha usato giri di parole: "Siamo molto contenti perché si sta lavorando molto bene. Ci sono tantissime facce nuove e l'atmosfera è eccellente. La calma è tornata e questo ha un effetto positivo su tutta la squadra".
Parole che, proferite dall'ex Benetton, valgono doppio. Chi lo conosce sa che non è uomo da complimenti facili né da diplomazia di facciata. Se dice che la calma è tornata, probabilmente è davvero così.
Il nuovo corso è incarnato anche dalla figura di Laurent Mekies, chiamato a guidare il team in questa fase di transizione. Jos ne ha parlato con rispetto genuino: "Ha ottime capacità interpersonali e sa capire bene le persone". Un dettaglio non secondario in un ambiente dove, negli anni scorsi, proprio la gestione delle relazioni umane era diventata il tallone d'Achille dell'intera struttura.

Il nuovo motore Red Bull Powertrains ha offerto riscontri incoraggianti
Sul fronte tecnico, l'altra grande incognita di questa stagione riguarda la power unit. La Red Bull ha intrapreso un percorso motoristico in proprio, e i risultati iniziali sembrano incoraggianti. "Non si sa mai bene cosa c'è dietro ai test, ma devo dire che sono soddisfatto. Soprattutto lato motore. Sta funzionando bene ed è affidabile", ha spiegato Jos, aggiungendo con la cautela tipica di chi conosce bene questo sport: "Scopriremo nella prima gara la sua reale collocazione. Per ora funziona perfettamente, è promettente". Promettente, appunto. Non una certezza, ma un segnale concreto di fiducia in un progetto su cui la squadra ha investito enormemente in termini di risorse e reputazione.
Red Bull e il fattore Max
E poi c'è Max. Sempre lui, il fulcro attorno a cui ruota tutto. Jos ne parla con l'affetto diretto di un padre che conosce il figlio meglio di chiunque altro: "Dice quello che pensa e sa cosa vuole. Penso sia importante. Ha più benzina che sangue nelle vene, ma è sempre se stesso in tutto quello che fa".
Un campione che, in un ambiente ritrovato e più sereno, potrebbe esprimersi con ancora maggiore libertà. La stagione è appena cominciata, ma i segnali che arrivano dal clan Verstappen sono i più positivi degli ultimi anni. E nel Circus, quando i Verstappen sono contenti, di solito c'è un motivo.