F1 - GP Monaco 2026: si vedranno finalmente dei sorpassi nel Principato?
Il nuovo regolamento e le ultime decisioni della FIA vanno nella direzione di un gran premio monegasco più combattuto

La prossima settimana la F1 correrà su uno dei circuiti più iconico dell'intero calendario. Le nuovo monoposto sono pronte a partecipare alla ottantatreesima edizione del GP di Monaco (qui gli orari e dove vederlo).
Il prossimo appuntamento è uno dei più particolari di tutta la stagione visto il layout delle strette strade monegasche. Le nuove monoposto renderanno la situazione ancora più peculiare: vetture diverse, motorizzazioni diverse e regole nuove. La domanda che sorge spontanea è una: tutte le differenze rispetto alle precedenti stagioni saranno sufficienti per vedere più azione e più sorpassi sulla pista più tecnica del calendario?

I cambiamenti apportati per il gran premio di Montecarlo 2026
Le nuove monoposto, piò corte e più strette di quelle a effetto suolo, sono uno degli elementi chiave che potrebbero favorire il sorpasso a Monaco. Nonostante il circuito rimanga molto complicato e sia identico allo scorso anno, le auto più piccole sono un ottimo modo di agevolare i sorpassi e in un pista stretta come Montecarlo la differenza di grandezza sarà ben visibile. Non è previsto maltempo per il prossimo weekend, quindi non vedremo la variabile della pioggia nel Principato.
Oltre alla grandezza delle vetture, sono due le novità più importanti. Innanzitutto, l'aerodinamica attiva non sarà utilizzata per questo gran premio. La decisione della FIA è esclusiva per questo fine settimana e per questo circuito per motivi di sicurezza, ma non è stato l'unico adattamento apportato. Sempre per lo stesso motivo, a Monaco tutte le squadre dovranno utilizzare una mappa motore specifica che limiterà la velocità massima. La sicurezza, quindi, è posta al primo piano, come è giusto che sia. Le novità, oltre a migliorare quest'ultimo aspetto, vanno incontro alla necessità di facilitare il sorpasso a Montecarlo.
Le tre novità, auto più piccole, mappa motore e aerodinamica attiva, saranno importanti per un GP di Monaco più entusiasmante e con più azione in pista. La Federazione sta facendo il possibile per rendere divertente per gli spettatori l'appuntamento più storico della Formula 1. Inoltre, l'obbligo delle due soste imposto per il 2025 non sarà presente per quest'anno vista l'inutilità palesatasi lo scorso anno. Ultima ciliegina sulla torta che fa capire agli appassionati che Monaco resterà nel campionato e si farà di tutto per rendere la gara più entusiasmante.

Nuove vetture, stesse attenzioni tra i muretti del Principato
L'ottantatreesima edizione del GP di Monaco avrà comunque un aspetto in comune con tutte le precedenti: la difficoltà intrinseca del tracciato. Le vie di fuga non esistono e la carreggiata è molto stretta, dal primo anno all'ultimo Montecarlo è stato il circuito che penalizza maggiormente gli errori. Anche a Montréal il margine si sbaglio è molto ridotto, ma Monaco porta il livello di concentrazione alle stelle. Anche se le vetture sono più piccole, la facilità nel commettere errori resta, soprattutto nella ricerca di un ipotetico sorpasso.
Quindi, nonostante i presupposti per una gara più animata ci siano tutti, la qualifica resta la parte più importante del weekend e, probabilmente, a Monaco, sarà così per sempre. La mancanza di pioggia toglie alcune difficoltà, ma le maggiori possibilità di attacco rendono il prossimo gran premio di Montecarlo tra i più imprevedibili degli ultimi anni.