GP Gran Bretagna, Ferrari: Charles Leclerc non convince
Charles Leclerc chiuderà la seconda fila nella sprint a Silverstone. Qui un'analisi della sua prestazione.

Le qualifiche del GP di Silverstone hanno entusiasmato gli appassionati grazie ad un'inaspettata pole position di Lewis Hamilton targata Ferrari. L'altro lato del box, quello abitato da Charles Leclerc, non può certamente dirsi altrettanto soddisfatto: il monegasco partirà dalla quarta posizione, dietro anche alla Red Bull di Max Verstappen.
Non si tratta chiaramente di una prestazione malvagia, ma Leclerc non ha mai brillato nella giornata di oggi, rimanendo sempre una manciata di decimi più lento del suo compagno di squadra. Non aveva alte aspettative già da prima che si scendesse in pista, sia a causa dei lunghi rettilinei del tracciato britannico, sia per difficoltà di adattamento ai nuovi aggiornamenti portati dalla Ferrari durante il GP d'Austria.

Le dichiarazioni di Leclerc
Leclerc non ha nascosto il suo disappunto verso la sua prestazione di oggi: “Non sento la macchina come dovrei. In SQ1 e SQ2 avevo un buon feeling, ma durante l'SQ3 ho perso fiducia, nonostante la nuova PU lavori meglio qui di quanto facesse in Austria. […] Siamo tutti molti sorpresi che Lewis sia davanti a tutti e in generale ci aspettavamo un gap molto più ampio dagli avversari. Quindi penso che abbiamo fatto un passo in avanti.”
Inoltre, ha analizzato con grande autocritica la sua prestazione rispetto a quella del poleman di giornata: “Devo capire dove perdo da Lewis. Ho capito da un po' di non avere lo stesso feeling che avevo lo scorso anno con la vettura e, anche quando provo a spingere, resto lontano qualche centesimo da Hamilton. Lewis sfrutta più spesso il potenziale della monoposto al 100%, cosa che io non faccio. Devo lavorare su tutto.”
Comparazione del giro veloce - Leclerc VS Hamilton
Lewis Hamilton chiude la qualifica con un margine di 0.327s sul compagno di squadra Charles Leclerc.

Osservando come Hamilton (in rosso) e Leclerc (in bianco) si dividono il circuito nei loro giri più veloci, è evidente la differenza che il britannico fa nel secondo settore, dove accumula tutto il margine che gli ha permesso di essere più veloce non soltanto del suo compagno di team, ma dell'intera griglia.
Tra Woodcote e Copse Lewis Hamilton si esprime al meglio di sé, arrivando addirittura a percorrere la curva più iconica del circuito britannico con 3 km/h in media di velocità in più rispetto al monegasco. Altrettanto notevole è la rapidità con cui Hamilton percorre l'ultimo tratto delle Becketts e Chapel, dove riesce a tenere il gas considerevolmente più aperto.
Le prospettive per la gara
Charles Leclerc non si è espresso con chiarezza quando gli è stato chiesto quali fossero le sue aspettative sulla lunga distanza, tuttavia Leclerc è sembrato avere buone possibilità durante la breve simulazione delle prime prove libere.
Il venerdì britannico porta a designare Hamilton e Antonelli come gli uomini da battere, per via dei loro passaggi effettuati con gomma dura, ma l'altro pilota della Ferrari ha delle chances molto concrete di lottare per il gradino più basso del podio, sia al sabato che alla domenica.