Charles Leclerc Ferrari
Charles Leclerc nel paddock del Gp del Giappone

Il weekend del GP del Giappone si apre con una consapevolezza netta all’interno del box Ferrari: il riferimento tecnico resta la Mercedes, ma il lavoro svolto a Maranello nelle ultime settimane lascia intravedere margini di crescita concreti. A confermarlo è Charles Leclerc, che nel Media Day di Suzuka ha tracciato il quadro dello stato attuale della SF-26 e della competitività del campionato.

Il monegasco non nasconde le difficoltà nel confronto diretto con la squadra anglo-tedesca, sottolineando come l’attuale fase del mondiale sia fortemente legata alla capacità di sviluppo.

F1 Ferrari Mercedes
La Mercedes di Russell in lotta con la Ferrari di Leclerc, a Melbourne

Gp Giappone, Ferrari: Leclerc “lancia” la Mercedes 

"Come stanno dicendo tutti, questo campionato è tutto incentrato sullo sviluppo. Per ora siamo in una posizione discreta, vorremmo vincere delle gare ma al momento sembra difficile, dato che la Mercedes sta performando a un livello molto alto".

Un’analisi realistica, che non scalfisce però la fiducia interna al team. Leclerc evidenzia infatti come siano già in arrivo aggiornamenti tecnici, fondamentali per ridurre il gap attuale.

"So che ci sono alcuni aggiornamenti in arrivo a breve. La Mercedes ha un vantaggio significativo, ma questo non mi scoraggia: dobbiamo concentrarci su noi stessi".

Suzuka rappresenta un banco di prova particolarmente indicativo, soprattutto per la varietà tecnica del tracciato. Leclerc individua proprio nelle caratteristiche del circuito giapponese una possibile chiave di lettura per valutare i rapporti di forza già dalle prime sessioni.

"Penso che dopo la prima sessione di prove libere sapremo dove siamo rispetto alla Mercedes. Aspettiamo e vediamo: loro saranno forti sul dritto, ma questo è un tracciato molto guidato nei primi due settori...".

Charles Leclerc Ferrari
Charles Leclerc indossa il casco prima di calarsi nell'abitacolo della SF-26

Gp Giappone, Ferrari: Leclerc vede nella power unit il primo limite

Il campionato è ancora nelle sue fasi iniziali e, secondo Leclerc, esistono margini per ribaltare l’attuale gerarchia, anche se la sfida resta complessa: "Siamo ancora molto all’inizio della stagione, quindi penso sia possibile battere la Mercedes, ma è una sfida enorme, sì".

Entrando nel dettaglio tecnico, il pilota Ferrari individua nella power unit l’area principale di differenza tra i due team, più ancora del telaio. "L’ottimizzazione della power unit è probabilmente la differenza più grande tra noi e la Mercedes”.

Un tema centrale, che si lega direttamente alle prestazioni sul dritto e all’efficienza complessiva della vettura. Nonostante ciò, Leclerc difende la bontà della base telaistica della Ferrari, indicando proprio nell’unità motrice il principale limite attuale. "Ci saranno anche dei limiti nel telaio, ma fondamentalmente il telaio è piuttosto forte: è la power unit che al momento manca".

Parole che restituiscono un quadro tecnico preciso: Ferrari sente di aver costruito una base solida, ma deve ancora colmare il deficit prestazionale rispetto a Mercedes. Suzuka, con il suo mix di curve ad alta percorrenza e rettilinei, offrirà una prima risposta concreta.

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