F1 Mercedes Toto Wolff Kimi Antonelli
Wolff applaude Antonelli dopo il trionfo a Miami

Toto Wolff, team principal CEO della Mercedes, esprime grande soddisfazione per i risultati del suo giovane pilota Andrea Kimi Antonelli, reduce dal terzo successo consecutivo. Dopo il trionfo nel Gran Premio di Miami, il bolognese guida il Mondiale di F1 con 20 punti di vantaggio sul compagno George Russell. Questo exploit ha amplificato notevolmente l’attenzione mediatica e popolare attorno al 19enne.

Wolff sottolinea l’importanza di gestire con equilibrio il crescente entusiasmo: “È importante in questo momento che Kimi Antonelli mantenga i piedi per terra. In squadra lo sappiamo bene e anche i suoi genitori hanno avuto un ruolo fondamentale in questo senso”. Il dirigente austriaco riconosce il contesto particolare in Italia, dove l’interesse si concentra fortemente sul pilota: “Ovviamente però il grande pubblico italiano ora è tutto concentrato su di lui. Si parla solo di Sinner-Antonelli, Antonelli-Sinner, sono loro le due superstar anche perché la Nazionale di calcio non si è qualificata per il Mondiale e penso che oggi Sinner abbia vinto a Madrid”.

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Jannik Sinner con Kimi Antonelli ad Abu Dhabi

Gestione della pressione e delle richieste esterne

L’aumento di visibilità porta con sé numerose richieste da parte di media e sponsor. Toto Wolff avverte sulla necessità di proteggere il pilota: “Ovviamente questo mette tanta attenzione su Kimi, le richieste dei media e degli sponsor sono tante e dobbiamo mettere un freno per tenerlo in una condizione sicura”.

Un ruolo chiave nella crescita di Antonelli viene assegnato a Peter Bonnington, noto come Bono, l’ingegnere di pista: “Bono ha lavorato con i più grandi della F1, da Schumacher a Hamilton per tanti anni, e ora è con Kimi. È un buon mentore per lui ma anche un capo severo. Sa come parlargli e Kimi lo ascolta molto”.

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Antonelli con Peter Bonnington, a Miami

Prospettive a lungo termine per la carriera

La Mercedes intende adottare un approccio paziente con il talento italiano. Wolff spiega: “Kimi ha un compagno di squadra formidabile che è estremamente veloce. Gli altri avversari stanno recuperando in termini di prestazioni e noi vogliamo giocare una partita lunga, sia su questo Mondiale e sia con lui: ha davanti a sé una carriera in F1 di molti anni e nei prossimi dieci o quindici può vincere molti campionati”.

Il team principal mette in guardia contro le aspettative eccessive: “Non vogliamo inciampare ora con queste enormi aspettative che gravitano su di lui perché nel momento in cui farà una brutta gara allora la gente dirà 'Forse non è la superstar che pensavamo'. Serve seguire una traiettoria, sapendo che ci saranno alti e bassi com’è normale che sia per un ragazzo della sua età”. 

Wolff conclude ribadendo la visione di un percorso graduale, valorizzando il supporto della squadra e della famiglia per far crescere Antonelli senza bruciare le tappe.


Crediti foto: Getty Images, The Times

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