Max Verstappen su Lambiase: "Lavoro solo con lui: appena smetterà, smetterò anche io"
Dopo l'ennesimo addio di una figura importante in Red Bull anche Max vorrà cambiare aria? Le parole del passato pesano come macigni

È ufficiale: lo storico ingegnere di pista di Max Verstappen, Gianpiero Lambiase, lascerà la squadra a partire dal 2028. L'italio-inglese ha accettato un'offerta allettante proveniente da McLaren, squadra che ha già convinto altri storici ingeneri ex Red Bull in passato come Rob Marshall.
Considerando le recenti dichiarazioni del quattro volte campione del mondo, il suo congedo dalla Formula 1 è ormai questione di tempo. Il contratto di Verstappen con Red Bull ha scadenza proprio nel 2028 e le nuove monoposto dell'anno corrente non hanno soddisfatto minimamente il pilota olandese. L'addio di Lambiase è solo la ciliegina su una torta non venuta benissimo.
Queste le parole di Max in un'intervista con Ziggo del 2021 successiva alla vittoria del suo primo titolo, quando gli è stato chiesto che rapporto avesse con Lambiase, soprannominato “GP”:
“Che tipo è GP, quanto è importante per te?".
"Gliel'ho detto (riferendosi a GP). Lavoro solo con lui: appena lui smetterà, smetterò anche io”.

Red Bull - Anche Max Verstappen abbandona la nave?
Dal 2024, la squadra anglo-austriaca è stata protagonisti di numerosi addii. Tra le figure rilevanti che hanno lasciato il team ci sono Adrian Newey, Christian Horner, Helmut Marko, Rob Marshall, Jonathan Wheatley e Helmut Marko. I capostipiti della Red Bull vittoriosa degli anni dal 2021 al 2024 non fanno più parte della squadra.
Con l'annuncio dell'addio anche di Lambiase, ingegnere di pista di Verstappen dal lontano 2016, l'unico sopravvissuto dalla “vecchia” formazione è proprio l'olandese.
Dal suo arrivo nel 2025 in sostituzione di Horner come team principal, Laurent Mekies ha fatto il possibile per risollevare la squadra. Tuttavia, è oggettivo che Red Bull sia in grande difficoltà da quando molte delle figure citate precedentemente hanno lasciato il team. La nuova monoposto per il 2026 è in deficit rispetto ai top team per quanto riguarda il telaio. Il motore, elemento completamente nuovo e creato in collaborazione con Ford, è uno dei pochi elementi competitivi della RB22 ed è nato sotto l'ala protettrice di Christian Horner.
I numerosi addii degli anni passati, la vettura poco competitiva e il regolamento per niente apprezzato sono già stati elementi sufficienti per far uscire dalla bocca di Verstappen dichiarazioni circa un possibile ritiro. Se l'addio di Max arriverà già quest'anno o in scadenza di contratto nel 2028 è difficile dirlo: l'unica certezza è che il suo abboccamento verso il mondo delle GT è palese, un ambito motoristico molto più gradito dall'olandese.

Red Bull - Come sarebbe un nuovo inizio senza Verstappen?
Nel caso in cui Verstappen dovesse ritirarsi, la situazione in Red Bull rischia di crollare definitivamente. Sia Isack Hadjar che Liam Lawson che Arvid Lindblad hanno dimostrato ottime capacità durante le prime gare del 2026. Tuttavia, senza un caposaldo come Verstappen, Mekies dovrebbe ricostruire una squadra completamente da zero.
I rumors su un possibile arrivo di Oscar Piastri sono presenti nel paddock, ma la realizzazione di queste speculazioni è ancora lontana. Red Bull ha bisogno di figure importanti per riprendere le redini in mano e portare la squadra nella situazione di qualche anno fa.
A oggi, Red Bull è una nave che sta pian piano affondando e il nuovo regolamento non è apprezzato da molti. Il futuro di Verstappen nel motorsport è difficile da decifrare, ma l'addio del fido Lambiase potrebbe spingere Max ad accelerare decisioni che frullano insistentemente nella sua testa.