Power Unit e polemiche regolamentari: Ferrari frena, “Decide la FIA”
Diego Ioverno, Direttore Sportivo di Maranello, evita commenti sulla Mercedes e richiama alla fase ancora aperta della stesura normativa: “Tutti cercano di rispettare il regolamento"

Le discussioni attorno alle power unit continuano a occupare il dibattito politico e tecnico della Formula 1, ma dalla Ferrari filtra una linea prudente. A chiarirla è stato il Direttore Sportivo della Ferrari, Diego Ioverno, che ha scelto di non alimentare ulteriormente le polemiche legate alle interpretazioni regolamentari.
Power unit gate, Ferrari prende posizione
"Polemiche sulla power unit? Il regolamento è ancora in fase di stesura. Non commento cosa penso della Mercedes e della situazione. Tutti cercano di rispettare il regolamento al meglio delle loro possibilità, ma alla fine è la FIA a decidere. Vedremo", ha spiegato il manager ai microfoni di Sky.

Parole misurate, che riflettono il momento delicato della governance tecnica in vista del nuovo ciclo regolamentare. Il quadro normativo relativo alle power unit non è infatti ancora definitivo e diversi aspetti risultano in via di definizione, con tavoli tecnici aperti tra FIA, costruttori e comitati consultivi.
La posizione Ferrari si inserisce in un contesto in cui ogni dettaglio progettuale può incidere in modo significativo sull’equilibrio competitivo. Ioverno evita riferimenti diretti alla Mercedes, finita al centro delle discussioni per alcune soluzioni interpretative, ribadendo però un principio chiave: il rispetto formale del regolamento resta il perimetro entro cui ciascun costruttore opera.
Power unit: la palla passa alla FIA
Il passaggio più rilevante riguarda proprio il ruolo dell’autorità federale. Con le aree grigie regolamentari che possono trasformarsi in vantaggi prestazionali, la parola finale spetta alla FIA, chiamata a stabilire criteri, metodologie di controllo e parametri di conformità.

Ferrari, almeno pubblicamente, sceglie quindi un approccio istituzionale. Nessuna accusa, nessuna presa di posizione netta, ma l’attesa delle decisioni ufficiali. Un atteggiamento che conferma come la partita sulle power unit si giochi tanto nei reparti tecnici quanto nei corridoi regolamentari.
Il “vedremo” conclusivo sintetizza una fase ancora fluida, nella quale gli equilibri non sono definitivi e ogni sviluppo normativo potrà incidere sulle gerarchie future.
Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui