F1, GP Gran Bretagna - Kimi Antonelli: “Bisogna alzare l'asticella"
Il pilota bolognese è soddisfatto del trionfo nella Sprint Race, ma teme la forza della Ferrari.

Kimi Antonelli ha conquistato la vittoria nella Sprint Race sul circuito di Silverstone, al GP di Gran Bretagna, nono appuntamento del Mondiale di F1. Il giovane pilota italiano ha mantenuto un ritmo costante per tutti i 17 giri, riuscendo a superare Lewis Hamilton e a imporsi nella gara corta che precede le qualifiche del pomeriggio. Si tratta della prima affermazione in carriera per lui in una sessione Sprint.
La Mercedes di Antonelli ha dimostrato grande competitività, permettendo al pilota emiliano di consolidare la propria posizione al vertice della classifica generale, guadagnando ulteriore terreno sul compagno di squadra. Alle sue spalle si è piazzato Lewis Hamilton, incapace di contrastare la superiorità della monoposto tedesca, mentre Lando Norris ha completato il podio al volante della McLaren.

Le dichiarazioni di Antonelli sulla battaglia in pista
Ai microfoni ufficiali della F1, Antonelli ha descritto così il duello con Hamilton: “È stata una battaglia divertente con Lewis. Entrambi abbiamo spinto al massimo. Quando sono entrato in overtake mode sapevo che l’opportunità sarebbe arrivata. In quel giro ero molto vicino, ho usato la potenza e sono riuscito a superare. Poi una volta davanti ho cercato il mio ritmo cercando di uscire dalla zona overtake di Hamilton”.

L’approccio del pilota italiano al momento della stagione
Kimi Antonelli ha poi aggiunto riflessioni sul lavoro del team e sul contesto della competizione: “Con il team stiamo facendo davvero un bel lavoro. Ovviamente non possiamo abbassare la guardia. Lewis e la Ferrari stanno facendo un lavoro incredibile, poi ci sono la Red Bull e la McLaren. Dobbiamo continuare ad alzare l’asticella e portare a casa le prestazioni”.
Queste parole sottolineano un atteggiamento prudente e focalizzato sul miglioramento costante, senza esaltazioni nonostante il successo, riconoscendo il progresso degli avversari diretti, in particolare della Ferrari, e la necessità di mantenere alta l’attenzione per tutta la stagione.
Crediti foto: F1, Mercedes