F1 GP Austria Mercedes Toto Wolff
Toto Wolff e George Russell

George Russell ha conquistato la pole position del GP d’Austria, ottenendo la seconda consecutiva dopo quella di Barcellona, l’11° in F1. Il risultato è arrivato al termine di una Q3 ricca di tensione e imprevisti, con il pilota Mercedes che ha saputo gestire in modo magistrale una situazione delicatissima generata da un incidente, evitando qualsiasi penalità nonostante le bandiere gialle esposte in pista.

F1 GP Austria Mercedes Toto Wolff
L'abbraccio fra Toto Wolff e George Russell dopo le qualifiche del GP d'Austria

Il giallo della pole position

Nella seconda serie di giri veloci della Q3, Max Verstappen ha avuto un pesante incidente che ha immediatamente fatto esporre le bandiere gialle in pista, in particolare nella zona della curva 9 del Red Bull Ring. In queste condizioni, il regolamento impone di rallentare e di non migliorare il proprio tempo, con il rischio concreto di una penalità o addirittura della cancellazione del giro in caso di infrazione. Mentre il compagno di squadra Kimi Antonelli ha scelto di abortire completamente il tentativo per prudenza, Russell ha invece proseguito il giro con grande intelligenza tattica. Ha alleggerito l’acceleratore nel punto esatto e con la riduzione di velocità strettamente necessaria, rispettando le bandiere gialle senza perdere troppo tempo nei settori successivi. 

Questa gestione impeccabile gli ha permesso di migliorare comunque il proprio riferimento cronometrico e di aggiudicarsi la pole position senza incorrere in alcuna penalità. La decisione di non abortire il giro, unita a un lift preciso e misurato, ha fatto la differenza: Russell ha “circumnavigato” il pericolo al limite del regolamento, evitando sanzioni che avrebbero potuto compromettere l’intera sessione.

F1 Red Bull Max Verstappen
Verstappen contro le barriere nell'ultimo settore nelle qualifiche del GP d'Austria

I commenti di Toto Wolff

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha elogiato apertamente la prestazione del suo pilota, sottolineando proprio questa capacità di gestire la situazione critica. Ha ammesso di aver avuto dubbi immediati vedendo le bandiere gialle e Antonelli che rientrava ai box, arrivando persino a provare rabbia per la possibile opportunità persa. Successivamente, però, ha riconosciuto il valore straordinario del giro di Russell: “Questa è tutta la sua esperienza. Il suo giro è stato incredibile. Ha sollevato al momento giusto, nella quantità necessaria, e così è arrivata la pole position”.

Wolff ha anche commentato la prestazione di Antonelli, definendolo il pilota dominante per tutto il weekend fino a quel momento. Ha espresso comprensione per la frustrazione del giovane pilota, ma ha sottolineato che, a suo parere, il giro di Russell stava risultando più veloce anche prima dell’incidente.

Sul fronte della corsa domenicale, Toto Wolff si è mostrato cauto riguardo al passo gara della Mercedes. Ha riconosciuto la forza della Ferrari nelle condizioni di caldo elevate previste, affermando: “Non sono mai fiducioso. Loro sono stati davvero buoni nel caldo, quindi bisogna assolutamente contarli per domani”. Ha indicato però in Antonelli il pilota potenzialmente più veloce sul long run, con l’obiettivo di riportarlo davanti.


Crediti foto: Getty Images

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