La F1 e l’Italia: un legame sempre più indissolubile
Secondo un sondaggio di SWG, il Belpaese si vede sempre più legato alla serie iridata categoria, grazie alla Ferrari e alle gesta di Antonelli.

La F1 in Italia rappresenta ancora un elemento significativo nell’identità sportiva nazionale, come emerge chiaramente dal sondaggio condotto da Radar SWG tra il 2 e il 7 aprile su un campione rappresentativo di 800 maggiorenni.
Il dominio del calcio e la posizione della Formula 1
Il calcio domina incontrastato con il 79% delle indicazioni, confermando il suo ruolo di sport più legato al senso di appartenenza degli italiani. Al secondo posto si posiziona il tennis con il 33% spinto dall'effetto Sinner, seguito dalla F1 che ottiene il 30% delle preferenze, piazzandosi così al terzo posto assoluto tra tutti gli sport considerati.
Questo risultato è particolarmente interessante perché la massima categoria delle quattro ruote supera nettamente la MotoGP, fermatasi al 15%, e si colloca davanti a discipline storiche come il ciclismo al 28% e la pallavolo al 20%. Pur distanziata di quasi 50 punti dal calcio, la categoria motoristica dimostra una solidità notevole, soprattutto considerando che si tratta di uno sport elitario, costoso e che si svolge prevalentemente all’estero.

Il legame storico tra Italia e Formula 1
Il dato del 30% testimonia la forza del legame tra gli italiani e la Formula 1, un rapporto radicato nella storia grazie soprattutto alla Ferrari, scuderia iconica presente nel campionato dal 1950 e simbolo di orgoglio nazionale per generazioni di tifosi. L’Autodromo Nazionale di Monza, con le sue gare leggendarie, contribuisce ulteriormente a mantenere vivo questo sentimento, rappresentando uno dei templi storici della disciplina.
Nonostante la lunga assenza di un pilota italiano titolare fisso negli ultimi anni, la passione per la Formula 1 non sembra aver subito cali sensibili. Molti italiani continuano a riconoscere in questo sport un elemento di eccellenza tecnologica, velocità e prestigio, valori che si intrecciano profondamente con l’immagine del Cavallino Rampante. La Ferrari, anche nei periodi più difficili, riesce a incarnare un senso di italianità che va oltre i risultati in pista.

La sfida del tennis e il prestigio della F1
Il tennis, trainato dai recenti successi di Jannik Sinner, si conferma in forte crescita e supera di poco la Formula 1, segnalando come due sport internazionali stiano guadagnando terreno nell’immaginario collettivo.
Tuttavia, la posizione della Formula 1 resta di assoluto prestigio, soprattutto se confrontata con altri sport olimpici come sci, atletica e nuoto, tutti sotto il 15%. Questo 30% conferma che la Formula 1 occupa ancora un posto di rilievo nell’identità sportiva italiana, legato più al mito della Ferrari e al fascino dello spettacolo globale che al tifo per singoli piloti.

Il ritorno di un pilota italiano e le prime vittorie di Kimi Antonelli
A rafforzare ulteriormente questo legame arriva il brillante inizio di stagione di Kimi Antonelli con la Mercedes. Il giovane driver italiano ha già conquistato due vittorie nelle prime gare del campionato: la prima al Gran Premio di Cina, dove ha regalato all’Italia il primo successo di un suo pilota in Formula 1 dopo 20 anni, e la seconda consecutiva al Gran Premio del Giappone. Queste imprese hanno permesso ad Antonelli di diventare il più giovane leader della classifica mondiale di tutti i tempi, riaccendendo l’entusiasmo degli appassionati e riportando l’attenzione sul talento italiano nella massima categoria.
Per mantenere questa posizione in futuro sarà importante continuare a valorizzare il ruolo della scuderia di Maranello come ambasciatrice del Paese, favorire l’emersione di nuovi talenti italiani e sfruttare al meglio le piattaforme digitali per coinvolgere anche le nuove generazioni.
Il sondaggio mostra che, pur nel dominio assoluto del calcio, la Formula 1 rimane un simbolo potente di passione, innovazione e italianità. Non è più, se mai lo è stata, lo sport popolare per eccellenza, ma continua a far parte del DNA nazionale di tanti italiani, grazie soprattutto al binomio indissolubile tra Ferrari e Monza. Un risultato che fa sicuramente sorridere gli appassionati della massima serie motoristica, ora ulteriormente galvanizzati dalle prime vittorie di Kimi Antonelli.
Crediti foto: Getty Images, SWG, Imago