F1 GP Gran Bretagna
La Safety Car utilizzata in F1

Il GP di Gran Bretagna di F1 a Silverstone, culla della massima categoria dello sport motoristico, si è concluso in modo controverso a causa della gestione della Safety Car, generando critiche aspre per aver privato gli spettatori di uno spettacolo finale combattuto. La gara ha visto una decisione della FIA destinata a diventare oggetto di accese discussioni. 

La decisione della FIA e la confusione regolamentare

La FIA ha diramato alle 17:27:42 il messaggio di richiamo della vettura di sicurezza ai box, lasciando intendere che i piloti avrebbero potuto disputare un ultimo giro pieno e combattuto. Tuttavia, soltanto 8 secondi dopo è arrivato un contrordine improvviso, che ha mantenuto la Safety Car in pista. La FIA ha successivamente giustificato l’accaduto come un errore nella pubblicazione del primo messaggio. 

Questa sequenza ha costretto i piloti a completare un giro aggiuntivo sotto Safety Car prima della bandiera a scacchi, spegnendo sul nascere le speranze di un finale ad alta tensione. 

F1 GP Gran Bretagna
La Safety Car davanti alla Ferrari di Charles Leclerc

Le critiche del Telegraph

Il quotidiano britannico Telegraph ha espresso un giudizio molto duro sull’episodio. “Solo uno sport animato da un irresistibile istinto autodistruttivo come la F1 può negare a tutti lo spettacolo perché l’articolo B5.13.5 del regolamento relativo alla safety car stabilisce che deve essere completato un giro dopo la procedura di sdoppiaggio”, ha scritto il giornale. 

Il Telegraph ha proseguito con un paragone ironico: “Persino la gara con le monoposto Lego che ha preceduto il GP di Gran Bretagna di quest’anno ha avuto un finale più combattuto, con Fernando Alonso dell’Aston Martin che ha preceduto di misura Valtteri Bottas della Cadillac”. Un’affermazione che sottolinea quanto l’evento principale abbia deluso rispetto a una semplice esibizione dimostrativa. 

Il commento continua: “Naturalmente, la legge è legge. Anche se, in questo caso, può sembrare assurda. Davvero era necessario che la Safety Car completasse un altro giro? Possibile che non esistesse un modo per dire a Bernd Mayländer, il pilota, di ignorare le istruzioni sul suo display e rientrare ai box?”. 

Il Telegraph ha ricordato inoltre che “Nel 2021 il regolamento fu ignorato per creare artificialmente un ultimo giro decisivo e poi lamentarsi quando, questa volta, lo stesso regolamento è stato applicato alla lettera impedendo proprio un finale del genere. Non si possono avere entrambe le cose”. Persino Lewis Hamilton, che disponeva di gomme fresche e rappresentava la principale speranza del pubblico britannico, ha scelto di evitare polemiche dirette. 

F1 GP Gran Bretagna
La Safety Car davanti al go-kart Lego guidato dal Presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem

La delusione del pubblico e la definizione di farsa

Il vero problema, secondo il giornale, è stato il messaggio iniziale del penultimo giro che ha acceso l’entusiasmo generale, con tutti che speravano in un duello finale coinvolgente grazie alle gomme nuove di Hamilton. 

Gli spettatori presenti a Silverstone e quelli collegati da casa hanno dovuto attendere circa mezz’ora dopo la bandiera a scacchi per ricevere spiegazioni ufficiali sul motivo per cui la Safety Car fosse rimasta in pista così a lungo. L’intera gestione “ha rappresentato una farsa”, ha concluso il Telegraph, sottolineando come una procedura regolamentare abbia finito per trasformarsi in una profonda delusione collettiva.


Crediti foto: Getty Images, Imago

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