F1 - George Russell rischia di essere al capolinea con Mercedes
L'emergere di Antonelli e le poche attenzioni del team verso l'inglese fanno pensare a un futuro in un'altra squadra per il #63

Nessuna indiscrezione recente riguarda un prossimo addio di George Russell da Mercedes. Eppure, i segnali che si recepiscono dagli ultimi appuntamenti del campionato sono piuttosto chiari. Sia Russell che il team stesso sembrano aver perso la voglia di spingersi l'uno con l'altro, gli errori da entrambe le parti sono sempre più frequenti e Kimi Antonelli è il nuovo “golden boy” di Mercedes.
La prima vittoria in Australia da parte di George aveva decretato l'inizio di una stagione pronosticata come “l'anno di Russell”: più esperienza sul compagno di squadra, indubbiamente veloce e una vettura iper competitiva. Le carte in tavola sono cambiate, non solo l'inglese vede Antonelli scappare verso il primo titolo, ma la sensazione che la squadra dia più supporto al classe 2006 invece che a lui.

George Russell non è mai stato il “golden boy” di Mercedes
Gli obiettivi del #63 sono stati chiari fin dal suo approdo in F1: vincere con la monoposto argentata eguagliando il primo vero ragazzo d'oro della squadra, ovvero Lewis Hamilton. La prima opportunità arriva nel 2020 in Bahrain a sostituire il campione del mondo con il COVID-19. Quella gara è tutt'oggi uno dei “what if” più grandi degli ultimi anni del motorsport. George poteva tranquillamente vincere e sovrastare il compagno Valtteri Bottas, ma un errore al pit stop dove montano delle mescole errate gli fa sfumare ciò che poteva essere l'inizio di una storia d'amore con Mercedes.
Il sedile arriva nel 2022, ma la monoposto a effetto suolo è poco competitiva e Russell vince la sua prima gara solamente in Brasile. Il digiuno di vittorie si espande fino al 2024, dove una griglia molto ravvicinata a metà stagione gli permette di brillare. Tuttavia, l'opportunità mondiale non è mai arrivata da quando George è in Mercedes, sia per la vettura poco performante che per l'inesperienza del britannico.
Il primo colpo è appena arrivato: il 2026 vede Mercedes come prima forza e con un compagno di box giovane e inesperto è l'opportunità perfetta per il primo titolo mondiale. La prima gara della stagione rispecchia le aspettative, le successive sei raccontano una storia opposta. Antonelli è in un momento di forza incredibile e sovrasta ripetutamente le prestazioni di Russell. Ferrari si avvicina con aggiornamenti azzeccati e Hamilton supera George nel mondiale, prendendo la seconda posizione. Tutto ciò, comporta un piccolo ma costante allontanamento da parte sia del pilota dalla Stella a Tre Punte.

Cosa frulla nella testa di George Russell?
Frustrazione. Non solo il ragazzino appena arrivato viene osannato da tutti, ma anche il precedente golden boy ora vestito di rosso viene elogiato più di Russell stesso. Mercedes quasi non festeggia il podio a Barcellona nonostante fosse la centesima gara di George con la squadra. Inoltre, recentemente, il team ha commesso due errori gravi al pit stop ed entrambi hanno penalizzato il #63: non scontano la penalità di 5 secondi a Monaco e sbagliano un aggiustamento del flap anteriore in Catalogna.
Naturalmente, non si parla di sabotaggio, sarebbe folle e sbagliato pensarla in questo modo. Piuttosto, sembra che, anche senza volerlo, tutti gli interessi di Mercedes siano rivolti verso chiunque eccetto Russell. Difficoltà nel trovare un accordo per proseguire lo scorso anno per i rumors con Max Verstappen, lode verso Antonelli visti i recenti risultati e congratulazioni continue a Hamilton per gli obiettivi raggiunti con la Ferrari. George è molto probabile che si stia guardando altrove. Il campionato non è ancora chiuso, siamo solo alla settima gara, ma i recenti comportamenti di Russell e di Mercedes fanno immaginare che la separazione non sia assurda.