Gp Gran Bretagna: Ferrari e McLaren sparano altre cartucce tecniche
McLaren e Ferrari si presentano a Silverstone con alcune novità, tra cui le rispettive ali posteriori reverse

Il weekend del Gp di Gran Bretagna si apre icon alcune immagini di McLaren e Ferrari che vanno analizzate. Dal box Papaya si nota quella che potrebbe essere la nuova ala reverse, posticipata dallo scorso gran premio, mentre nel box della Rossa si hanno notizie di aggiornamenti a fondo, floor boards, ala posteriore e freni.
Gp Gran Bretagna: gli update McLaren
Le immagini provenienti dal box della scuderia inglese sono molto interessanti.

In primo piano, nella foto di Albert Fabrega, possiamo notare la nuova ala posteriore tinta di bianco e nero, parte della nuova livrea per questo GP per ricordare il passato. I profili sembrano essere gli stessi mentre l'attuatore dell'ala ha un braccetto, probabilmente attaccato al secondo flap, in meno rispetto alla precedente versione utilizzata in Austria.
Potrebbe essere che McLaren sia pronta al debutto della propria ala reverse, o almeno abbia la volontà di testarla e raccogliere dati in modo da costruire un confronto tra le due versioni. Attenzione che il programma di questo weekend non presenta tre sessioni di prove libere, bensì solo una, mentre le altre due sono sostituite dalla qualifica e dalla gara sprint, format che lascia poco spazio ai test, soprattutto di elementi nuovi in via di sperimentazione.
Gp Gran Bretagna, le novità Ferrari
Anche in casa Maranello appare una novità riguardante l'attuatore dell'ala rotante.

La Rossa ha scelto, da inizio stagione, di inserire l'attuatore all'interno degli endplate, liberando tutta la zona di fronte ai flap dell'ala al fine di pulire aerodinamicamente l'area. Dall'immagine si può osservare il meccanismo che regola l'apertura e la chiusura dell'area durante la fase di straight mode e che, con ogni probabilità, consentirà alla scuderia di Maranello di ridurre la resistenza.
Gli aggiornamenti non sono finiti qua, in quanto troviamo anche l'aletta FTM davanti allo scarico, segno di una probabile scelta di percorso di lavoro di Ferrari durante l'avvio del weekend. Anche a livello dei floor boards, si riesce ad identificare un solo elemento verticale, come nella specifica dello scorso weekend. Questo per diminuire la resistenza aerodinamica.
Infine sono attesi per questo gran premio anche update a livello dei freni, in particolare dei brake ducts posteriori, con quel che sembra un ridisegno dei condotti, per sviluppare soluzioni nell'ambito del raffreddamento ma anche della gestione flussi.

Sarà possibile competere con Mercedes?
Le Frecce d'Argento, diversamente, hanno preferito portare grandi pacchi di aggiornamenti per volta, non piccoli update come Ferrari.
Nonostante ciò, la vettura tedesca sembra adattarsi perfettamente e costantemente ad ogni circuito, probabilmente grazie alla facilità della costruzione dell'assetto ideale e al lavoro durante il weekend.
Questa caratteristica consente alla Mercedes di essere competitiva anche senza importanti aggiornamenti.
Clicca qui per aggiungere Formulacritica come fonte preferita su Google Discover