GP Giappone 2026: un italiano riscrive le gerarchie della Mercedes
Per la prima volta in questa stagione non sono presenti entrambe le Frecce d'Argento sul podio. È Antonelli a prendersi la leadership della squadra.

La squadra da battere per il mondiale costruttori termina il Gp del Giappone con sentimenti contrastanti. Mercedes per la prima volta in questa stagione non è presente con entrambi i piloti sul podio.
Da un lato c'è Andrea Kimi Antonelli, baciato dalla fortuna per una Safety Car arrivata al momento giusto, che vince il Gran Premio del Giappone con più di 12 secondi di vantaggio sulla seconda posizione di Oscar Piastri.
L'altra faccia della medaglia vede il compagno di squadra George Russell fuori dal podio dopo una battaglia persa con un super Charles Leclerc. Per George, la Safety Car è stata disastrosa. Tuttavia, il non essere riuscito a vincere la guerra sportiva con Leclerc è segno che Antonelli quest'oggi era il più veloce tra i due.

GP Giappone - Antonelli: velocità incontrastabile e un po' di fortuna
Il risultato finale di quest'oggi rispecchia pienamente le gerarchie di velocità dei due piloti Mercedes. Per tutto il fine settimana Antonelli ha chiaramente avuto qualcosa in più rispetto al compagno di box. La pole position di ieri, dopo aver rifilato tre decimi a Russell, ne è un chiaro esempio.
Il passo che ha dimostrato quest'oggi l'italiano è stato superlativo. Dopo aver avuto pista libera davanti a sé e dopo aver montato la gomma dura è stato costante, veloce e privo di sbavature. Kimi vince la sua seconda gara in carriera subito dopo la prima ottenuta in Cina: un'affermazione importante per il suo futuro.
Nonostante la velocità incontrastabile, la partenza di Antonelli è stata disastrosa passando da primo a sesto ed è l'unico vero errore di tutto il weekend. Non è la prima volta che il bolognese sbaglia la procedura di partenza ed è sicuramente un aspetto su cui lavorare durante la pausa di 1 mese d'Aprile. Ma la fortuna oggi ha deciso di abbracciare Kimi più che George. La Safety Car è arrivata nel momento perfetto e ha svoltato le sorti della gara.
Alla fine della giornata, conta chi taglia per primo il traguardo, perciò congratulazioni al pilota orgoglio italiano in Formula 1.

GP Giappone - Russell: in difficoltà e molto sfortunato
L'altro lato del box Mercedes torna a casa dal Giappone con molti rimorsi. Russell non ha mai brillato a Suzuka, ma l'esperienza in più si pensava fosse sufficiente per vincere il confronto con il compagno di squadra.
Il weekend di gara dell'inglese è stato discreto, ma sempre dietro ad Antonelli, soprattutto nelle occasioni che contano. La sua partenza è stata nettamente migliore, ma nella lotta con Leclerc non ha capitalizzato il potenziale che la W17 ha dimostrato di avere con Kimi.
La Safety Car ha rovinato la gara di Russell poiché è arrivata esattamente nel giro di uscita successivo al suo pit stop. Nonostante ciò, pochi minuti prima si trovava in difficoltà con il passo gara dietro a Piastri e con un arrembante Antonelli alle sue spalle. Le possibilità di fare bene c'erano e George aveva bisogno di riscattarsi dopo lo show del suo compagno di squadra in Cina.
Invece, non solo perde la leadership del campionato piloti, ma passerà un mese di attesa, quasi in agonia, sapendo di non poter subito dimostrare che è lui il primo pilota della squadra. Il campionato si accende solamente al terzo appuntamento, coronando una F1 discussa per il regolamento che, come minimo, regala spettacolo.