GP d'Austria, Ferrari: Leclerc ritrova il passo e Vasseur punzecchia Mercedes
Ferrari ai box d'Austria

La Ferrari, durante le qualifiche del GP d'Austria 2026, agguanta quasi la prima fila. Charles Leclerc, dopo diversi weekend di gara decisamente sottotono, termina la sessione davanti a Lewis Hamilton, piazzandosi in seconda posizione alle spalle di George Russell. Il sette volte campione del mondo è lì, subito alle spalle del monegasco e ha posizionato la sua SF-26 nella terza casella della griglia. 

In gara la Ferrari avrà una grandissima chance, quella di attaccare subito la prima posizione al via, di lottare per portare entrambe le vetture sul podio e, perché no, di sognare in grande sperando in una seconda vittoria consecutiva in questa stagione 2026.

Si tratta di una Ferrari che si conferma solida e competitiva dal punto di vista tecnico. La scuderia di Maranello ha sfoderato un'eccellente prestazione durante le qualifiche del sabato nonostante fosse arrivata sul circuito del Red Bull Ring da sfavorita, soprattutto nel confronto diretto con l'efficienza della power unit Mercedes. 

Il tracciato austriaco era sulla carta ostico per le caratteristiche della SF-26, sia per il layout della pista sia per le alte temperature atmosferiche che stanno caratterizzando il weekend e che influenzeranno pesantemente la corsa di domani. Eppure, Ferrari ha ribaltato non soltanto i pronostici della vigilia, ma anche l'andamento di un venerdì sottotono. 

Nella prima giornata di prove, infatti, Leclerc era apparso in difficoltà, complice anche il fatto di aver dovuto cedere il proprio sedile al giovane talento della Ferrari Driver Academy, Dino Beganovic, durante la prima sessione di libere (FP1). Quella prestazione opaca del venerdì aveva alimentato molti dubbi e domande sul reale potenziale della monoposto.

Il sabato ha spazzato via ogni voce. La Ferrari ha confermato i costanti progressi nello sviluppo della SF-26, valorizzando al meglio il nuovo pacchetto composto da ben cinque componenti aggiornate introdotte proprio per la tappa austriaca.

GP d'Austria, colpo di scena Ferrari che blinda seconda e terza posizione
Leclerc nel box austriaco

GP d'Austria, Vasseur: "Strana pole con la bandiera gialla"

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport come di consueto, il Team Principal Fred Vasseur ha analizzato la sessione delle rosse, partendo inevitabilmente dall'argomento clou del post-qualifiche, ossia il caso della pole position confermata a George Russell nonostante la bandiera gialla esposta nel finale a causa dell'incidente di Max Verstappen

La segnalazione indicava una sola bandiera gialla”, ha affermato. “Allora si può discutere se sia stata la scelta giusta esporre solo una gialla in quella specifica condizione, dato che hanno dovuto far uscire persino la Medical Car. In ogni caso il regolamento è chiaro: in presenza di una bandiera gialla devi ridurre la velocità del 5% nel settore di riferimento. Noi non abbiamo ancora accesso a tutti i dati telemetrici; il Race Control ha esaminato la situazione e ha deciso che non ci fosse bisogno di ulteriori azioni, per cui ormai è andata così”.

E aggiunge, con tono polemico - anche se non vuole entrare troppo nel merito - delle parole volte a punzecchiare il team rivale: "Quest'anno, le decisioni stanno andando nella direzione sbagliata per noi e in quella giusta per la Mercedes. Molto spesso sembra che la moneta giri sempre dal lato giusto per la Mercedes".

Ferrari SF-26 Gp Austria 2026
Lewis Hamilton in azione a Spielberg

GP d'Austria, Vasseur: “Venerdì difficile ma fatto un ottimo lavoro

Archiviato il caso George Russell, Fred Vasseur si concentra sulle prestazioni della Ferrari, comparando la giornata del venerdì con quella del sabato: “Abbiamo avuto un venerdì piuttosto difficile, però onestamente penso che sia in pista sia a casa, con il lavoro al simulatore in fabbrica, abbiamo fatto un ottimo lavoro per recuperare il terreno perduto”. 

E aggiunge: “Il passo era decisamente migliore fin da questa mattina e poi in qualifica siamo progrediti passo dopo passo. Ora ci aspetta la gara, che è sempre difficile da prevedere. Farà ancora più caldo rispetto a Barcellona di una o due settimane fa. Domani avremo assoluto bisogno di girare in aria pulita, con la pista sgombra davanti, per far funzionare correttamente le gomme. Se ci riusciremo, la gara verrà bene, ma sarà una dura battaglia”. 

Dopodiché, l'attenzione si sposta su Charles Leclerc, tornato in auge dopo diversi weekend di gara non proprio rosei. Ma Vasseur, come emerge dalle sue dichiarazioni, se lo aspettava: “Sì, perché fin dall'inizio del fine settimana aveva degli ottimi parziali nei singoli settori, faticava soltanto a mettere tutto insieme nello stesso giro. Ma il passo c'era, esattamente come negli ultimi due weekend"

E conclude: “Io sono molto meno preoccupato quando fatichiamo a chiudere il giro ideale per piccoli dettagli o sbavature, rispetto a quando manca proprio la performance pura sulla vettura. Ieri abbiamo faticato, ma la base e il passo c'erano. È stata un'ottima qualifica da parte di Charles”.

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