L'illusione al GP di Miami: Leclerc dalla leadership al blackout nell'ultimo giro
Charles Leclerc, GP di Miami

Il GP di Miami di Charles Leclerc si chiude con un sesto posto dal sapore amaro, al termine di una gara iniziata in maniera decisamente promettente. Scattato dalla terza posizione, il pilota Ferrari parte bene e approfitta immediatamente dello spunto lento di Kimi Antonelli e di Max Verstappen, prendendo la leadership centrando il punto di frenata a differenza dei primi due.

Per alcuni giri, Leclerc riesce a mantenere la testa della corsa, ma con il passare dei giri, emerge il limite principale della Ferrari, ossia la velocità sul dritto. La superiorità della power unit Mercedes si fa sentire soprattutto nei lunghi rettilinei, costringendo Leclerc a cedere progressivamente il passo a Verstapen, ad Antonelli e Norris.

Ad ogni modo Leclerc prova fino alla fine a difendere un risultato dignitoso, ma proprio nell’ultimo giro commette un testacoda compromettendo la sua gara. Un errore che gli costa tre posizioni passando dalla terza alla sesta che lo costringe a un finale complicato, con una vettura danneggiata e diversi lunghi fuori pista. A tal proposito, il monegasco è finito sotto investigazione da parte della FIA, mettendo a rischio il risultato finale.

F1 GP Miami Leclerc
Leclerc in bagarre con Antonelli

GP Miami, Leclerc: “Un errore inaccettabile

Al termine della gara, intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1, Leclerc appare visibilmente deluso. Il monegasco si scusa con il team e con i tifosi, sottolineando come la squadra avesse lavorato bene per massimizzare il potenziale della vettura, anche grazie agli aggiornamenti introdotti nel weekend.

"Credo che sia importante capire esattamente cosa sia successo nel finale. È stato tutto piuttosto confuso: inizialmente pensavo a un problema all’ala, ma in realtà non c’era nulla di danneggiato". Queste le parole di esordio di Charles, che parte subito evidenziando l'errore nella parte finale di gara. 

Dopodiché, racconta le azioni effettuate subito dopo, partendo dal lasciar passare Piastri e come ha gestito il resto del giro. “L’idea era di lasciar passare Oscar per evitare di perdere troppo tempo: sapevo che non sarei riuscito a tenerlo dietro, soprattutto perché nel secondo settore non avevo più grip e stavo faticando con le gomme. Quindi lasciarlo passare in quel punto era la scelta più logica”. 

E ancora: “Purtroppo, subito dopo ho gestito molto male le curve 1, 2 e 3". Ed essendo severo con sé stesso aggiunge: "È stato un errore inaccettabile. Non posso permettermi una cosa del genere, soprattutto dopo un inizio di stagione praticamente perfetto. Sono molto arrabbiato e deluso da me stesso”. 

F1 GP Miami Leclerc
Leclerc con la SF-26, a Miami

GP Miami, Leclerc: “Chiedo scusa al team e ai tifosi

Ridurre tutta la gara di Charles Leclerc a quell'errore, non sarebbe corretto, in quanto il suo obiettivo fin all'inizio era provare ad agguantare qualcosa in più del terzo posto: “Fino a quel momento, la gara era stata molto buona. Non avevamo il passo per fare di più, ma stavamo massimizzando il risultato, soprattutto nelle prime fasi. Poi ho iniziato a soffrire un po’, ma era comunque tutto sotto controllo”.

Nel corso dell’intervista, Leclerc accenna anche a qualche dubbio sulla strategia box senza però entrare nei dettagli: “Per quanto riguarda la strategia, ci sono alcune cose che dobbiamo rivedere insieme al team. Quando dico che la gara era buona, intendo che sentivo di aver fatto il massimo con quello che avevamo. Ci sono stati momenti in cui eravamo più veloci e altri in cui dovevamo gestire, anche per via di alcuni aspetti tecnici”.

Resta comunque la consapevolezza di aver perso il podio a causa dell’errore nell’ultimo giro, che ha vanificato quanto di buono costruito fino a quel momento: "Alla fine, però, ho rovinato tutto nell’ultimo giro. Ho buttato via il lavoro di tutta la gara, ed è questo che mi delude di più. Mi dispiace per il team, che ha lavorato tantissimo, e per i tifosi che ci supportano sempre. Un errore così non è accettabile".

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