MotoGP – Liberty Media non si vuol fermare: porterà le due ruote a Miami?
La classe regina della due ruote ha iniziato le discussioni per portare un GP nel circuito della Florida.

La MotoGP ha avviato colloqui con South Florida Motorsports, organizzatore del Gran Premio di Formula 1 a Miami, per valutare la possibilità di ospitare una gara sul circuito. Le conversazioni, confermate da fonti informate, si concentrano sulla fattibilità di adattare il tracciato che circonda l’Hard Rock Stadium dei Miami Dolphins. Non è tuttavia chiaro se South Florida Motorsports possa riconfigurare il layout in modo da garantire la sicurezza necessaria per le moto, considerando le esigenze specifiche di questo sport.
La serie organizza attualmente una sola gara all’anno negli Stati Uniti, il Gran Premio al Circuit of the Americas, ad Austin, in Texas, dove corre dal 2013. MotoGP ha espresso pubblicamente la disponibilità ad aggiungere un secondo evento americano, ma la ricerca di un circuito adeguato si è rivelata complessa. I tracciati ideali per le moto richiedono infatti ampi spazi di fuga che permettano ai piloti di scivolare in sicurezza in caso di incidente, riducendo il rischio di infortuni gravi.

Strategia di espansione di Liberty Media
Liberty Media, proprietaria della MotoGP, intende applicare al campionato l’approccio già utilizzato in Formula 1 per aumentare la presenza negli Stati Uniti e in contesti urbani. Un esempio significativo è la decisione controversa di spostare il Gran Premio d’Australia da un circuito tradizionale a una gara cittadina ad Adelaide a partire dal prossimo anno. Questa mossa sottolinea l’obiettivo di portare le competizioni in ambienti più accessibili rispetto ai tracciati classici situati in aree rurali lontane.
Né MotoGP né South Florida Motorsports hanno rilasciato commenti ufficiali sulla possibilità di una gara a Miami quando interpellati. Una fonte vicina al pensiero di MotoGP ha sottolineato che la serie non ha intenzione di espandersi prima di aver individuato il momento e l’opportunità giusti. Al momento l’attenzione resta concentrata sul miglioramento e sul successo dell’evento annuale ad Austin.

Utilizzo del circuito di Miami
Il Miami International Autodrome ha già ospitato altre competizioni motoristiche, tra cui una gara della Formula E all’inizio di quest’anno. South Florida Motorsports ha inoltre creato il Precision Driving Club, un programma privato che permette a appassionati facoltosi di utilizzare il tracciato per fino a 50 giorni all’anno con le proprie auto sportive.
Katharina Nowak, presidente di F1 Miami, ha dichiarato a Sports Business Journal: “Due anni fa abbiamo realizzato un taglio nel tracciato che ci ha permesso di utilizzarlo per più periodi dell’anno perché durante il weekend di gara della F1 attraversiamo strade pubbliche due volte. Stiamo quindi facendo funzionare il circuito per diversi casi d’uso”.

Ha aggiunto: “Quando non ci sono partite dei Dolphins, dell’Università di Miami o tornei di tennis, stiamo attivamente utilizzando il tracciato con configurazioni diverse. Per noi si tratta di continuare a far crescere il Miami International Autodrome come circuito al di fuori del solo weekend di tre giorni intorno al Gran Premio di Miami. Stiamo lavorando con il calendario in continua evoluzione e la domanda di eventi all’ Hard Rock Stadium per poter offrire eventi di motorsport qui sul tracciato”.
Negli ultimi anni MotoGP ha discusso anche con Flatrock Motorsports Park, un nuovo circuito stradale in costruzione a due ore da Nashville, sulla possibilità di ospitare una gara.
Crediti foto: Getty Images, Sports Business Journal, MotoGP