GP Giappone 2026, risultati Fp2: guida Piastri, Ferrari opaca
Seconda ora di lavoro a Suzuka appena conclusa. Ecco come sono andate le cose

GP Giappone 2026, risultati Fp2 - Dopo un primo turno in cui si è visto un sostanziale equilibrio con Mercedes comunque a comandare, è tempo di indicazioni più probanti in una sessione in cui si dovrebbe svolgere un lavoro più definito, sul push lap e poi sulle simulazioni di passo gara.
Prima di calarci nella consueta sintesi, osserviamo quali sono state le condizioni operative: temperatura dell’aria di 17°C, asfalto a 33°C, umidità al 48%, vento a 2.2 m/s proveniente da Sud-Est. Ricordiamo quali sono le gomme scelte dalla Pirelli per l’occasione: C1 Hard, C2 Medium, C2 Soft.
Gp Giappone 2026: la sintesi di Fp2
Prima annotazione di carattere tecnico: la Ferrari anche in questa seconda sessione non monta l'ala Macarena che è presente nei box ma evidentemente non ritenuta idonea per un test più approfondito. Inizia male la sessione per Lando Norris: la McLaren MCL40 è ferma ai box col fondo smontato. Si verificano delle perdite al sistema idraulico ausiliare alla power unit Mercedes.
Subito tanta attività in pista. Hamilton è tra i primi a girare. Gomma media C2 per il sette volte iridato. Gomma hard per le due Red Bull. Si vede in azione anche la Mercedes: Antonelli e Russell su media. In questa prima fase i tempi sono abbastanza elevati.
Problemi per la Williams di Albon ferma in Curva 1. Rapido reset elettronico e ripartenza: bandiera gialla subito rimossa. Dopo 20 minuti di attività è Leclerc a guidare le operazioni. Sette giri su media per il #16 che precede Piastri e Russell. Ancora fermi ai box Norris e Perez.
Alla mezz'ora si sono viste le gomme soft. Apre le danze Piastri che segna il crono di 1.30.133. Arrivano le repliche dei rivali. Antonelli segna il secondo crono a 92 millesimi. Nel frattempo Norris fa un giro di installazione per verificare che il lavoro svolto ai box sia stato efficace.
Leclerc fa due giri di lancio. Al terzo passaggio il crono del ferrarista non è esaltante: sette decimi dalla vetta. Russell si piazza in P3. Hamilton è quinto alle spalle del compagno di squadra. Gap di un secondo per Lewis. Peggio va a Max Verstappen che è solo decimo a 1.3 dal riferimento segnato da Piastri. Risale Norris che, con gomma media, si issa in P6. Piccolo miglioramento per Hamilton che si porta a poco più di un decimo da Leclerc.
A 25 minuti dal termine l'australiano della McLaren inizia la simulazione di passo gara. A ruota seguono gli altri team. La gomma usata è la media, quello che potrebbe essere il compound che sarà adoperato verosimilmente nel primo stint di gara. Mentre gli altri sono impegnati sul passo gara, Lando Norris prova un giro push per recuperare il tempo perso in apertura di sessione: P4 per il campione del mondo in carica.
Sullo stint più lungo è, ancora una volta, la Mercedes a emergere con un ritmo molto costante e mediamente più rapido rispetto a quello espresso dai rivali. Bene anche la McLaren di Piastri che però mostra un cliff prestazionale dopo una decina di giri.
Ferrari sembra terza forza: la SF-26 non è apparsa molto precisa nei cambi di direzione veloci dello Snake e sembrava anche essere un po' “timida” sui cordoli dell'ultima chicane. C'è ancora del lavoro di setup da fare per gli uomini in rosso. Hamilton si è lamentato di “snap” al posteriore. Chi sta peggio è Red Bull: la RB22 si comporta molto male, specie nei tratti medio-veloci. Alla Spoon emergono tutte le difficoltà di un progetto non nato benissimo.
Gp Giappone 2026: i risultati di Fp2
- Oscar Piastri
- Andrea Kimi Antonelli
- George Russell
- Lando Norris
- Charles Leclerc
- Lewis Hamilton
- Nico Hulkenberg
- Alex Albon
- Oliver Bearman
- Max Verstappen
- Esteban Ocon
- Liam Lawson
- Carlos Sainz
- Pierre Gasly
- Isack Hadjar
- Franco Colapinto
- Valtteri Bottas
- Fernando Alonso
- Sergio Perez
- Lance Stroll
- Arvid Lindblad
- Gabriel Bortoleto
Gp Giappone 2026: i tempi di Fp2
