GP d'Australia: Mercedes dal doppio volto, piloti fiduciosi ma cauti
I due alfieri della stella a tre punte hanno iniziato a mostrare qualche plus ma c'è ancora tanto lavoro da fare

È una Mercedes a due facce quella che si è mostrata nel venerdì del gp d'Australia. Dopo aver dato l'impressione di poter dominare nei test pre-stagione, la prima sessione di prove libere si è rivelata quasi deludente.
“Non abbiamo avuto un primo venerdì fluido – ha affermato Russell. Le Fp1 sono state una sessione impegnativa, in cui abbiamo faticato a ottimizzare il recupero e l'erogazione dell'energia della batteria. Questo ha richiesto la maggior parte della nostra attenzione e quindi non abbiamo potuto concentrarci sul lavoro di assetto”.
Stesse problematiche fatte registrare anche da Kimi Antonelli. Il pilota bolognese ha parlato di tempo dedicato principalmente al miglioramento dell'utilizzo della batteria piuttosto che alla ricerca dell'assetto e del bilanciamento ottimali per correggere una vettura molto sottosterzante. Tanto lavoro alla chiusura delle Fp1 che ha portato a prestazioni subito incoraggianti nella seconda sessione di prove libere e soprattutto ad una migliore guidabilità della monoposto. Come ha confermato Russell.
“La vettura sembrava più equilibrata e abbiamo completato una buona dose di lavoro, sia sul giro secco che sul passo gara (long run). Questo ci mette in una posizione discreta per il resto del weekend.” E' dello stesso avviso anche Antonelli che ha confermato le modifiche effettuate all'assetto e la risposta positiva della vettura “ Dopo aver concluso la mattinata un po' in difficoltà, siamo riusciti a completare un programma solido con dei long run soddisfacenti da parte di entrambi i piloti. Questo ci ha fornito buone informazioni in vista della gara di domenica”.

Cauto ottimismo per il team di Brackley
Visto l'andamento altalenante delle prime due sessioni della stagione, nessuno all'interno del team, si sbilancia su possibili previsioni ma anzi si parla di duro lavoro da fare. Ed è proprio Andrew Shovlin, direttore tecnico di pista, a spiegare quanto accadrà nelle prossime ore a Melbourne.
“Nonostante le difficoltà registrate in mattinata, siamo riusciti a mettere a punto un programma solido con long run decenti da parte di entrambi i piloti. Questo – prosegue Shovlin - ci ha fornito buone informazioni in vista della gara di domenica, ma ci sono ancora alcune aree su cui dobbiamo fare progressi durante la notte. Siamo già al lavoro e speriamo di trovare un po' più di ritmo per ottenere un risultato di squadra positivo nelle qualifiche di domani”.

Russell non nasconde il suo obiettivo per la qualifica
Il secondo e terzo tempo nelle Fp2 sono sicuramente un risultato incoraggiante ma vista la “zampata” di Piastri, la Mercedes non può certo dormire sonni tranquilli. Ne è più che convinto George Russell che ha dato una lettura molto concreta dei risultati pur non nascondendo la sua ambizione.
“I primi della classe sembrano molto competitivi – ha affermato il pilota britannico - e dovremo fare un altro salto di qualità stanotte se vogliamo lottare per la pole position. Vediamo cosa riusciremo a fare". L'inglese sa di avere tutti gli occhi puntati addosso ed aver chiuso il venerdì dietro il proprio compagno di squadra, anche se di poco, non deve certo avergli fatto piacere. Non è da escludere che domani, in qualifica, Russell possa trovare proprio in Antonelli il primo antagonista per la conquista della pole position.