Gp Cina, Sprint Race - Hamilton sorride, ma invidia la "party mode" Mercedes
Il pilota Ferrari chiude terzo nella gara breve del GP di Cina dopo aver lottato per la leadership. Il britannico indica anche il vantaggio Mercedes in qualifica.

La Sprint Race del GP della Cina ha confermato la Mercedes come riferimento del fine settimana, ma ha anche mostrato una Ferrari capace di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. Lewis Hamilton ha chiuso la gara breve di Shanghai in terza posizione dopo un avvio particolarmente combattuto, nel quale il sette volte campione del mondo è riuscito anche a portarsi momentaneamente al comando.
Il duello diretto con le monoposto della Stella, in particolare con George Russell, ha caratterizzato la prima parte della Sprint. Con il passare dei giri, tuttavia, il ritmo delle Mercedes e il degrado degli pneumatici hanno progressivamente ridotto le possibilità di attacco del britannico.

"È incredibile, un grande grazie alla squadra per averci permesso di essere in questa posizione, a lottare con le Mercedes davanti. All’inizio è stata una battaglia molto serrata, la loro velocità sul rettilineo è ancora un po’ troppo elevata in questo momento, ma penso di aver dato una buona battaglia. A un certo punto ero anche in testa, quindi finire terzo non è il massimo, ma domani proverò a fare ancora meglio".
Il risultato consente comunque alla Ferrari di conquistare un piazzamento sul podio nella gara Sprint, un segnale incoraggiante su un circuito dove le caratteristiche della pista tendono a esaltare le prestazioni della power unit e l’efficienza aerodinamica.

Il vantaggio Mercedes in qualifica secondo Hamilton
Hamilton ha poi indicato un elemento tecnico che, a suo giudizio, continua a rappresentare un vantaggio significativo per la Mercedes nelle sessioni di qualifica. Secondo il pilota Ferrari, il team di Brackley disporrebbe ancora di una modalità particolarmente aggressiva della propria unità motrice, simile al vecchio “party mode” utilizzato negli anni passati.
"Loro hanno un’altra modalità, un po’ come il Party Mode che attivano in Q2 e che noi semplicemente non abbiamo. Sono stato in Mercedes per molto tempo, quindi so come funziona lì. In qualifica hanno un’altra modalità a cui possono passare, un po’ come il party mode di una volta. Quando arrivano in Q2 la attivano. Noi non ce l’abbiamo".
Parole che riaprono il tema del differenziale di prestazione tra le due squadre soprattutto nel giro secco, un aspetto che a Shanghai appare particolarmente evidente anche per via delle lunghe accelerazioni presenti nel tracciato.
La battaglia con Russell e il problema alla gomma anteriore
Nonostante il risultato finale non sia stato quello sperato, Hamilton ha parlato con soddisfazione della fase iniziale della gara, quando ha potuto lottare direttamente con Russell per la leadership.
"Mi sono davvero divertito. Soprattutto all’inizio, e poi ovviamente un po’ meno verso la fine. Però è bello vedere la Ferrari nella top 3 e farne parte. È stata la prima volta quest’anno che mi sono trovato in quella battaglia con George. Purtroppo la mia gomma sinistra ha ceduto abbastanza presto, ma va bene così. È stata una buona esperienza, non abbiamo perso troppo terreno… Vediamo quali cambiamenti possiamo fare adesso per migliorare la situazione domani".

Il degrado della gomma anteriore sinistra ha infatti limitato il ritmo della SF-26 nella seconda parte della Sprint, costringendo Hamilton a gestire la posizione piuttosto che tentare un nuovo attacco alle Mercedes.
Il terzo posto rappresenta comunque una base solida in vista delle qualifiche che scattano alle otto e della gara di domenica, quando Ferrari proverà a ridurre ulteriormente il distacco dalla squadra di Brackley su un tracciato che continua a premiare l’efficienza e la velocità sul dritto.