F1 - Flop McLaren: non il 1000° Gran Premio dei sogni
Il team inglese al suo 1000° GP della sua storia esce con le ossa rotta, dicendo addio alla lotta mondiale.

Lando Norris è stato costretto al ritiro nel GP di Monaco di F1 a causa di un problema tecnico sulla sua McLaren MCL40. Si tratta del secondo ritiro consecutivo per il pilota britannico, dopo quello in Canada provocato da un guasto al cambio. Questa ennesima delusione ha lasciato Norris visibilmente frustrato e alla ricerca di spiegazioni, in un fine settimana in cui McLaren celebrava il suo 1000° Gran Premio ma ha vissuto complessivamente una gara difficile.
Norris e il compagno Oscar Piastri erano partiti rispettivamente dall’ottava e dalla settima posizione, distanti oltre mezzo secondo dalla pole position conquistata da Kimi Antonelli. In gara, Norris ha perso subito una posizione alla partenza contro Pierre Gasly e si è ritrovato intrappolato dietro l’Alpine, senza possibilità di sorpasso durante il primo stint. Nonostante mantenesse il distacco, ha iniziato a lamentare problemi di potenza e ha rallentato visibilmente nella zona della galleria. Al sorpasso di George Russell è stato richiamato ai box e costretto al ritiro.

Le dichiarazioni di frustrazione di Norris
Commentando la gara, Norris ha espresso senza filtri la sua delusione per l’occasione persa di conquistare punti importanti. Ha dichiarato: “Guardate, stavo combattendo per l’8° posizione e ora Gasly ha una penalità. Questa era la mia chance per essere lì e prendere qualche punto”.
Ha proseguito sottolineando l’importanza di massimizzare i risultati a metà classifica in questa fase della stagione: “A questo punto dell’anno non ci aspettiamo una vittoria o un podio, ma dobbiamo massimizzare 6°, 7°, 5° posti: i piccoli punti accumulati contano in F1. Io sto lavorando duro, il team sta lavorando duro e semplicemente non veniamo ricompensati. Siamo solo sfortunati”.
Norris ha comunque riconosciuto che non tutto dipende dalla sfortuna: “Una parte è colpa nostra, una parte sono guasti, una parte è solo sfortuna. Non lo so, stiamo facendo del nostro meglio e io sto facendo del mio meglio, ma quando non riesci nemmeno a finire una gara non so davvero cosa dovrei aspettarmi”.

Il contrasto con Miami e la fiducia nel team
Norris ha spiegato come i recenti problemi di affidabilità risultino ancora più amari se paragonati al positivo weekend di Miami, dove la McLaren aveva mostrato un passo competitivo, vincendo la Sprint e conquistando il podio con entrambi i piloti nella gara principale. Ha affermato: “Ho sempre fiducia nel team. Alcune cose richiedono tempo. Allo stesso tempo, abbiamo avuto un buon weekend a Miami: il passo era forte e avremmo potuto vincere una gara. È abbastanza folle quanto sia altalenante questa situazione”.
Il pilota ha evidenziato le difficoltà nel far funzionare al meglio la vettura: “Dimostra quanto sia difficile mettere la macchina nella finestra giusta e performare bene ogni weekend, ma mostra anche quanto sia complicata la nostra auto. Il fatto che possiamo essere 6 decimi indietro e lottare per la vittoria è piuttosto impressionante”.
Ha concluso ribadendo l’impegno collettivo e la speranza per il futuro: “Tutti stanno lavorando duro. Il team sta facendo il massimo, come me. Siamo solo sfortunati e quindi non veniamo ricompensati per il buon lavoro e il duro impegno. So che non si tratta di vincere come negli ultimi due anni, ma ho ancora fiducia che ci arriveremo nel corso della stagione. Dobbiamo continuare a insistere. Fa male iniziare tante gare e non riuscire nemmeno a finirle. A volte la vita è così”.

La prestazione positiva di Oscar Piastri
Mentre Norris è stato costretto al ritiro, Oscar Piastri ha vissuto una gara più positiva, recuperando posizioni grazie ai ritiri altrui e concludendo al quarto posto, che ha portato 12 punti al team. Il pilota australiano ha ricevuto una penalità per eccesso di velocità in pit-lane, ma è riuscito a scontarla durante un periodo di Safety Car senza subire ulteriori conseguenze.
Piastri ha commentato: “Quando recuperi tre posizioni al GP di Monaco, è sempre una buona giornata, anche se non hai effettivamente sorpassato nessuno. Sono contento. Penso che come team abbiamo fatto alcune scelte corrette, ed è bello vederlo. È tutto quello che possiamo chiedere”. Ha aggiunto: “Penso che finire con 12 punti – ovviamente è un peccato per Lando non aver finito – sia importante. Dobbiamo ovviamente trovare un po’ più di passo per la prossima settimana”.
Nel complesso, il weekend di Monaco ha messo in evidenza i problemi di affidabilità della McLaren e la frustrazione di Norris per il mancato riconoscimento del duro lavoro svolto dal team.
Crediti foto: Getty Images, F1