F1 GP Spagna Madrid
L'IFEMA Madrid che celebra il ritorno della F1

Il ritorno della F1 nella capitale spagnola con il GP di Spagna dopo 45 anni non si spiega soltanto attraverso il tracciato o gli aspetti ingegneristici, ma soprattutto grazie alla fiducia operativa garantita da IFEMA Madrid. Questa realtà rappresenta il fulcro del progetto, fornendo esperienza logistica, infrastrutture già operative e solidità economica che permettono di avanzare senza interrompere l’attività fieristica del recinto.

Fondata nel 1980, IFEMA Madrid si posiziona come il principale operatore fieristico della Spagna e uno dei più rilevanti a livello europeo. Si tratta di un consorzio partecipativo con quote detenute dalla Comunidad de Madrid al 31%, dal Ayuntamiento de Madrid al 31%, dalla Cámara de Comercio e Industria al 31% e dalla Fundación Montemadrid al 7%. Nel corso degli anni ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi, tra cui il premio come Miglior Centro Congressi d’Europa per tre anni consecutivi ai World MICE Awards.

Queste caratteristiche rendono l’IFEMA il candidato ideale per ospitare eventi di portata mondiale, grazie a infrastrutture versatili, tecnologia all’avanguardia e sistemi di climatizzazione avanzati. Il circuito del GP beneficerà di ampi padiglioni coperti, spazi per riunioni, parcheggi adeguati e servizi completi che elevano l’esperienza di partecipanti e appassionati.

F1 GP Spagna Madrid
Il padiglione principale dell'IFEMA

L’infrastruttura esistente come vantaggio chiave

Una delle forze principali del progetto consiste nel non partire da 0. L’IFEMA mette a disposizione un impianto già pienamente operativo, con servizi, connettività e forniture attive. Il recinto continua a funzionare senza interruzioni: mentre in alcune aree si svolgono fiere ed eventi, in altre si montano le strutture del circuito. Questo approccio garantisce previsioni sui costi e sui tempi di esecuzione, riducendo significativamente gli investimenti necessari.

Il complesso dispone di 200.000mq distribuiti in 12 padiglioni, 85 sale, 2 centri congressi e diverse zone esterne. Come ha sottolineato Luis García Abad, direttore generale del Madring: “L'IFEMA ha una lunghissima tradizione nell’organizzare tutto ciò che si può organizzare a Madrid; ha dimostrato ampiamente di essere uno dei motori dell’economia della città e della Spagna; tutta quella capacità organizzativa, unita all’utilizzo di un’infrastruttura preesistente, fa sì che abbiamo il gioiello della corona”. La presenza di reti elettriche, connettività digitale e altri servizi già esistenti ha permesso di abbattere in modo rilevante i costi complessivi.

F1 GP Spagna Madrid
Luis Garcia Abad

Expertise logistico e gestione simultanea delle attività

L’esperienza accumulata in oltre 45 anni di attività permette all’IFEMA di gestire montaggi, smontaggi e riconfigurazioni complesse senza fermare il recinto. Già nel primo anno di operazioni, nel 1980, organizzò la prima fiera SICUR e ospitò complessivamente 15 eventi. Questa competenza si rivela decisiva nel caso del Madring, dove la costruzione del tracciato procede parallelamente al normale calendario fieristico.

García Abad ha evidenziato come uno delle maggiori sfide sia stata proprio quella di rispettare tutta la normativa vigente in una grande capitale europea, aspetto diverso rispetto a realizzazioni in località remote. Le opere sono iniziate il 25 aprile 2025 e sono proseguite senza interruzioni, con tappe significative: la curva La Monumental ha preso forma dal 30 giugno 2025, i lavori nella zona di Valdebebas dal 15 luglio, seguiti dal paddock, dal Pit Building e dal Paddock Club. Nel 2026 sono proseguiti con l’asfaltatura delle varie zone, culminata di recente con il rettilineo di arrivo.

Per contratto, la costruzione del circuito si concluderà il 31 maggio. A partire dal 1° giugno inizierà l’installazione delle strutture temporanee, comprese le tribune, in vista dell’evento del 13 settembre. García Abad ha chiarito le perplessità sui tempi: “I dubbi sono arrivati per mancanza di conoscenza; le costruzioni hanno un grado di incertezza”. Ha citato in particolare le condizioni meteorologiche avverse, con una sequenza prolungata di perturbazioni che ha ritardato l’asfaltatura prevista per fine dicembre.

F1 GP Spagna Madrid
Sainz alla guida della Ford Mustang GT, che fa il suo ingresso al Madring

Solidità economica e modello di business

L’IFEMA opera con un modello basato sull’organizzazione di fiere proprie e sull’affitto degli spazi a terzi, generando circa il 90% dei ricavi da eventi come FITUR, Fruit Attraction, SICUR e altri. Raúl Díez Vázquez, direttore della comunicazione, ha spiegato, a Palco23, che l’ente “ha il proprio conto economico; guadagniamo denaro e quell’importo passa direttamente a riserve, senza distribuire dividendi”. I conti risultano solidi, salvo l’impatto della pandemia: l’esercizio 2025 si è chiuso con ricavi per 216,8 milioni di euro e un utile di 18,7 milioni, in crescita del 22% rispetto al 2023, con un EBITDA di 42,8 milioni.

La crescita deriva dall’espansione del business fieristico e dall’internazionalizzazione, con quote di mercato nazionali significative e edizioni record di eventi principali. Questa solidità organica sostiene gli investimenti per il Gran Premio di F1, distinguendosi da molti circuiti che richiedono sovvenzioni pubbliche continue per sopravvivere. Il progetto madrileno si basa quindi su capacità organizzativa comprovata, infrastrutture esistenti e una gestione efficiente che coniuga tradizione ed eventi di altissimo livello.


Crediti foto: Madring, IFEMA Madrid, F1

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