Alpine F1 Franco Colapinto Argentina
Franco Colapinto

Il pilota dell’Alpine Franco Colapinto è pronto per il bagno di folla che lo attenderà domenica, a Buenos Aires, per un road show.

L’evento, denominato “Mercado Libre presents: Franco Colapinto Road Show Buenos Aires 2026”, si svolgerà domenica nel quartiere di Palermo. Si trasformerà Viale Del Libertador e Sarmiento in un circuito urbano temporaneo di circa 2 km, segnando il ritorno di una monoposto di F1 sulle strade della capitale dopo 14 anni dall’ultima esibizione con Daniel Ricciardo nel 2012. 

L’iniziativa rappresenta anche un omaggio alla passione argentina per l’automobilismo e un passo verso il possibile rientro del Gran Premio di Formula 1 nel calendario futuro, con l’Autódromo Oscar y Juan Gálvez in fase di profonda ristrutturazione. Le autorità cittadine hanno predisposto un piano esteso di tagli al traffico e misure di sicurezza che interesseranno il quartiere da giorni, con estensioni del percorso verso sud fino agli incroci con Casares e Ugarteche

Si prevede un’affluenza enorme, con stime che parlano di centinaia di migliaia di persone, tanto che le entrate a pagamento per le tribune si sono esaurite in pochi minuti. Per chi non ha ottenuto i biglietti restano disponibili zone a accesso gratuito lungo il tracciato.

Alpine F1 Franco Colapinto Argentina
Le tribune montate per il road show di Colapinto

Le auto e il programma della giornata

Il protagonista principale sarà la Lotus E20 del 2012, equipaggiato con motore Renault V8 e vestito con la livrea ufficiale dell’Alpine. Questa monoposto storica permetterà al pubblico di apprezzare il suono autentico e la potenza di una vera Formula 1. Il programma prevede diverse sessioni in pista: la prima uscita con la Lotus intorno alle 12:45, seguita da un momento particolarmente emozionante alle 14:30 quando Franco Colapinto salirà a bordo della leggendaria Flecha de Plata associata a Juan Manuel Fangio

Una seconda sessione con la Lotus è fissata per le 15:15, mentre verso le 15:55 il pilota percorrerà il tracciato a bordo di un mezzo scoperto per salutare direttamente la folla. L’area sarà aperta al pubblico già dalle 8:30, con due maxischermi nelle piazze per seguire l’azione, interviste e intrattenimento musicale, inclusa l’esibizione dell’Orchestra Sinfonica della Città a partire dalle 11:00. L’accesso sarà regolato da due ingressi principali per garantire fluidità.

Alpine F1 Franco Colapinto
La Renault E20 del 2012 con cui si esibirà Colapinto. Nella foto la pilota Abbi Pulling

Le dichiarazioni di Franco Colapinto

Durante la conferenza stampa, Colapinto ha condiviso con emozione i suoi pensieri. Ha affermato che tornare in Argentina è qualcosa di molto speciale che lo ricarica completamente: “Tornare in Argentina è qualcosa di davvero speciale. Mi ricarica. Mi piace molto essere di nuovo a casa. Guarda dove siamo arrivati. Sto cercando di godermi appieno tutto questo e di viverlo al massimo”. 

Ha aggiunto che guidare un’auto di Formula 1 a casa sarà uno dei momenti più speciali della sua vita, una forma per restituire almeno in parte l’affetto ricevuto fin da bambino: “Guidare una monoposto di Formula 1 a casa sarà uno dei momenti più speciali della mia vita. È il mio modo di restituire, anche se solo in piccola parte, tutto il sostegno e l'amore che ho ricevuto fin da quando ero molto piccolo”. 

Sul sogno di correre un Gran Premio in Argentina, il pilota ha espresso grande ottimismo riguardo ai lavori all’autodromo: “Correre un Gran Premio in Argentina è una delle cose che desidero di più nella vita. La pista sembra in buone condizioni... La stanno ricostruendo. È un progetto enorme. Sta procedendo molto bene... Stanno facendo tutto nel modo giusto”. 

Ha sottolineato l’importanza dell’esibizione per dimostrare il potenziale attrattivo della Formula 1: “È pazzesco... la F1 che arriva qui e i media internazionali che partecipano è qualcosa di unico... Il modo in cui le persone si sentono quando vedono una macchina di F1 in pista. È difficile da spiegare agli europei. Il modo più semplice è mostrarglielo. Spero che sia una giornata fantastica e spero che attiri di nuovo la Formula 1 qui”. 

Riguardo al fenomeno della “francomania”, Franco Colapinto ha reagito con sorpresa e umiltà: “Francomania... che imbarazzo! Non so bene perché... Non ho una risposta, ma è emerso qualcosa di molto diverso... Non mi aspettavo che nascesse qualcosa di così meraviglioso e una base di fan così ampia al di fuori del mondo delle corse automobilistiche... Il mio grande obiettivo è lasciare una traccia, che la gente voglia ascoltarmi anche al di là dello sport”. Ha ammesso di non rendersi ancora pienamente conto della portata di quanto sta generando: “Ho la sensazione di non adattarmi e di non comprendere appieno la mole di lavoro che svolgo. Non ne capisco la portata. Ma devo abituarmi”. 

Parlando del percorso compiuto, ha ricordato i sacrifici e la determinazione: “Per raggiungere qualsiasi obiettivo, bisogna fare molti sacrifici... Se si ha veramente la convinzione e si crede in ciò che si vuole realizzare, la propria percezione rimane salda”. Ha concluso riflettendo sul sogno realizzato e sui nuovi obiettivi: “Ho realizzato il mio sogno, ed è qualcosa di davvero speciale. La cosa fantastica è che quando ne raggiungi uno, ne nascono molti altri. E io sono un anticonformista... È pazzesco! È come se stessi tornando con i piedi per terra, ma quando penso a tutto quello che abbiamo passato... tutto diventa incredibile”.

Alpine F1 Franco Colaptino Argentina
Colapinto in conferenza stampa

La copertura mediatica e il significato più ampio

L’evento sarà trasmesso in diretta su ESPN e in streaming su Disney+ Premium, oltre che attraverso le piattaforme Flow, Telecentro Play e DGO. La conferenza ha visto la partecipazione di Colapinto accompagnato da Iván De Pineda e si è conclusa con la consegna al pilota di un regalo simbolico. Questo road show non rappresenta soltanto un’esibizione sportiva, ma un ponte tra la massima categoria del motorsport mondiale e il pubblico argentino, un’occasione per celebrare la storia dell’automobilismo nazionale e per accendere l’entusiasmo verso il futuro ritorno della Formula 1 in Argentina. 

Colapinto vive questi giorni come un’opportunità unica per ricambiare l’affetto dei tifosi e per ispirare soprattutto i più giovani, confermando il suo ruolo di simbolo di orgoglio nazionale. L’atmosfera a Buenos Aires è di grande festa popolare, con il pilota che incarna la realizzazione di un sogno costruito con sacrifici e convinzione nel corso di 7 anni intensi.


Crediti foto: Alpine, Yahoo, La Nacion

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