Kimi Antonelli annichilisce Russell, il vero timore è Ferrari
Il leader del Mondiale ha conquistato la pole nel GP di Silverstone ma ritiene le due Rosse una seria minaccia per la gara.

Kimi Antonelli ha ottenuto una straordinaria pole position nel GP di Gran Bretagna, nono appuntamento del Mondiale di F1. Sul circuito di Silverstone il pilota bolognese della Mercedes ha dominato le qualifiche, precedendo le due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton e il compagno di squadra George Russell.
Questa prestazione rappresenta l'ennesima dimostrazione di forza del giovane classe 2006 in una stagione particolarmente positiva per lui.
Antonelli ha fermato il cronometro su 1:28.111, conquistando la 1° posizione con un margine di 175 millesimi su Charles Leclerc e 347 millesimi su Lewis Hamilton. George Russell si è piazzato 4° a 370 millesimi.

Le dichiarazioni di Antonelli dopo la pole
Al termine delle qualifiche, intervistato da Jolyon Palmer, il pilota Mercedes ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto. Ha dichiarato: “Sono molto contento di questa pole position. L’ultimo tentativo? Ero un po’ stressato perché non mi piace mai uscire per primo quando si arriva all’ultimo giro. Ad ogni modo sono stato in grado di mettere tutto insieme. Il mio tentativo è risultato preciso, il vento ha complicato le cose perché andava a folate ed era imprevedibile. Abbiamo costruito il nostro ritmo passo dopo passo. La pole è un bel risultato”.

Prospettive per la gara di domani
Kimi Antonelli ha poi commentato i piccoli aggiornamenti apportati alla monoposto W17 e le sfide che lo attendono in gara. Ha spiegato: “Le modifiche? Sinceramente non abbiamo cambiato molto solo qualcosa sul differenziale e sui freni. Ad ogni modo questi cambiamenti ci hanno dato un buon assetto. La gara di domani non sarà semplice. Avrò le due Ferrari alle mie spalle e faranno gioco di squadra. Dal mio punto di vista cercherò di fare il massimo e puntare alla vittoria”.
Il pilota ha sottolineato la necessità di mantenere alta l'attenzione, consapevole della competitività delle Ferrari che partiranno immediatamente dietro di lui.
Crediti foto: Mercedes-AMG, Getty Images