Verso il Gp d'Austria: ora in Mercedes sono preoccupati
Toto Wolff lancia l'allarme: "Barcellona ci ha riportati alla realtà". In Austria arrivano aggiornamenti per la W17 che potrebbe però perdere un punto di forza aerodinamico

Gp Austria 2026 - La trasferta austriaca, gara di casa per Toto Wolff, rappresenta di certo un passaggio delicato per la Mercedes. Dopo un avvio di stagione dominante, culminato con sei vittorie nelle prime sette gare del Mondiale 2026, il Gran Premio di Spagna ha lasciato in eredità più di un interrogativo alla squadra di Brackley. La sconfitta subita a Barcellona per mano dell'ex Lewis Hamilton al volante di una Ferrari SF-26 che adesso fa paura e che porterà una power unit aggiornata in quel di Spielberg, ha evidenziato come il vantaggio accumulato nelle prime uscite non sia più così inattaccabile.
La sensazione che emerge è che la Stella a Tre Punte stia entrando in una fase della stagione molto diversa rispetto a quella vissuta nei primi mesi. Se fino a Montecarlo la W17 sembrava possedere un margine tecnico e operativo netto sugli avversari, a Montmeló sono emerse alcune fragilità che hanno riportato la squadra alla realtà.

Non si tratta soltanto della crescita della Ferrari e degli altri inseguitori. A preoccupare il team guidato da Toto Wolff sono anche i problemi di affidabilità che hanno caratterizzato le ultime gare e le possibili evoluzioni sul fronte regolamentare.
Nelle ultime settimane, infatti, si è discusso molto della particolare conformazione della parte terminale del fondo della W17, una soluzione aerodinamica che avrebbe contribuito in maniera importante alle prestazioni della monoposto tedesca. Dopo i chiarimenti richiesti dalla Ferrari, la FIA starebbe valutando un intervento che potrebbe portare al divieto di questa interpretazione tecnica.
Qualora ciò dovesse concretizzarsi, si tratterebbe di una netta vittoria tecnica e politica per Maranello, capace di mettere in discussione uno degli elementi più efficaci del progetto Mercedes. Un tema che inevitabilmente aggiunge ulteriore pressione a una squadra che, pur restando leader di riferimento del campionato, non appare più inattaccabile come qualche settimana fa.

Wolff: "Gli altri hanno recuperato terreno"
Lo stesso Toto Wolff ha riconosciuto apertamente il cambio di scenario che Mercedes si trova ad affrontare. "Barcellona ha rappresentato un punto di riferimento per le nostre prestazioni attuali e, dopo aver vinto le prime sei gare, ci ha offerto un'occasione per fare i conti con la realtà. Gli altri hanno guadagnato terreno rapidamente e dobbiamo reagire. Siamo in lotta per entrambi i campionati, ma dobbiamo migliorare se vogliamo arrivare in testa alla fine della stagione. Il nostro tallone d'Achille finora è stata l'affidabilità. Abbiamo perso molti punti con entrambe le auto nelle ultime gare e, se non riusciremo a disputare weekend senza intoppi, i nostri avversari ne approfitteranno volentieri".
Parole che fotografano il momento della squadra. La superiorità mostrata nella prima parte dell'anno non è più sufficiente a garantire il controllo della situazione e ogni dettaglio rischia di diventare determinante nella corsa ai due titoli mondiali.
Aggiornamenti in Austria per rilanciare la W17
Per il weekend del Red Bull Ring, Mercedes proverà a invertire la tendenza introducendo un pacchetto di aggiornamenti destinato sia alla performance sia all'affidabilità della monoposto affidata a George Russell e Andrea Kimi Antonelli.

"Noi non stiamo certo a guardare. In questo fine settimana porteremo alcuni aggiornamenti, concentrandoci sul miglioramento sia delle prestazioni sia dell’affidabilità. I margini sono stretti e lo saranno ancora di più a Spielberg, vista la lunghezza del giro. Dobbiamo mettere insieme un fine settimana migliore rispetto alle ultime gare, ma se riusciremo a dare il massimo, sappiamo di poter lottare per la vittoria", conclude il team principal viennese.
Il Gran Premio d'Austria potrebbe quindi rappresentare molto più di una semplice tappa del calendario. Per Mercedes sarà un test tecnico ma anche psicologico fondamentale: verificare l'efficacia degli aggiornamenti, ritrovare l'affidabilità smarrita e capire se la W17 possieda ancora quel vantaggio strutturale che aveva caratterizzato la prima fase della stagione. Con una Ferrari in crescita e una possibile stretta regolamentare all'orizzonte, il weekend di Spielberg assume il valore di un primo vero esame di maturità nella lotta mondiale 2026. A Brackley avranno gli strumenti per superarlo?
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