F1 GP Barcellona Toto Wolff
George Russell e Andrea Kimi Antonelli

Kimi Antonelli e George Russell si preparano al GP di Gran Bretagna con motivazioni alte e riflessioni sulle scorse gare. Il giovane pilota italiano, leader del campionato, arriva a Silverstone con una rinnovata determinazione dopo due weekend complicati, mentre il compagno di squadra britannico cerca di consolidare il proprio recupero di forma proprio sulla pista di casa.

Le lezioni di Antonelli e la fiamma interiore

Antonelli ha vissuto momenti difficili a Barcellona e in Austria, ma li considera tra i più formativi della stagione. Un problema tecnico lo ha costretto al primo ritiro dell’anno in Spagna, interrompendo una gara che stava procedendo bene. In Austria, invece, un errore in qualifica gli ha fatto perdere una potenziale prima fila, costringendolo a partire dalla quarta posizione nonostante un ottimo feeling con la vettura. 

Durante la giornata media del giovedì ha dichiarato: “Ho un grande fuoco dentro di me perché penso che le ultime due gare ovviamente non siano andate bene, considerando il passo che avevamo. A Barcellona la gara stava andando bene ma abbiamo avuto quel problema sfortunato. In Austria mi sentivo molto bene in macchina, ma in qualifica mi sono rilassato un po’ troppo e non ho estratto il massimo dalla macchina e dalle gomme. Poi c’è stata la cosa con la bandiera gialla, che Russell ha gestito bene”.

Ferrari Kimi Cavallino
Antonelli costretto al ritiro, a pochi km dal traguardo, a Barcellona

Il pilota ha ammesso di aver perso terreno soprattutto nel primo stint in Austria a causa di difficoltà con i freni, che gli hanno impedito di lottare per la vittoria o almeno per il secondo posto. Nonostante tutto, Antonelli ha recuperato con una rimonta impressionante, sfiorando Max Verstappen.

Le esperienze recenti gli hanno lasciato insegnamenti chiari: “Una delle lezioni più grandi è che devi essere pronto a tutto e cogliere ogni opportunità, e devi sempre massimizzare ogni sessione perché non sai mai cosa può succedere. Può capitare di avere weekend brutti in cui non ti senti grande in macchina, quindi la lezione più grande è non abbassare mai la guardia, restare sempre affamato e provare a massimizzare tutto”. 

Conclude: “Certo, sento un grande fuoco dentro di me in vista di questo weekend, ma ricordandomi sempre di concentrarmi sulla procedura, su quello che devo fare, e provare a guidare il più veloce possibile”. Antonelli si mostra entusiasta del circuito di Silverstone, uno dei migliori della stagione per pista e pubblico, e consapevole della competitività degli avversari: Red Bull, McLaren e Ferrari saranno pronti a sfidare la Mercedes in un weekend con la Sprint.

F1 GP Austria Toto Wolff Antonelli
Kimi Antonelli

Il recupero di Russell e la ricerca dello “sweet spot”

George Russell, reduce dalla vittoria in Austria che lo ha riportato al secondo posto in classifica a 40 punti da Kimi Antonelli, riflette sul proprio percorso di adattamento alla W17. Dopo un periodo difficile tra Canada e Monaco, il successo al Red Bull Ring ha rappresentato un punto di svolta importante, arrivato grazie a un cambio di approccio sia nello stile di guida sia nell’assetto della vettura. Il britannico ha spiegato: “Il piano di gioco per il GP di Gran Bretagna è solo essere il più veloce possibile. Penso di avere il 100% di fiducia in me stesso ma sto ancora guadagnando fiducia su come togliere la macchina dal punto debole”. 

Ha paragonato la situazione attuale con quella dell’anno precedente: “L’anno scorso, se mi avessi chiesto prima di una sessione quanto fossi fiducioso che la macchina, avrei detto che la macchina sarebbe stata in un buon posto e che avrei fatto un buon giro. Quel livello di fiducia era molto più alto perché capivo meglio la macchina e le gomme, ma sto migliorando ogni gara che faccio”.

F1 GP Gran Bretagna Kimi Antonelli Russell
George Russell col trofeo del vincitore al GP d'Austria

Russell ha sottolineato i progressi fatti in condizioni difficili come quelle dell’Austria, dove storicamente ha sofferto per il caldo e il basso grip. “La mia prestazione non è stata perfetta, non è stata grande, ma è stata sostanzialmente migliore rispetto a sé quella gara fosse arrivata tre o quattro gare prima. Sono davvero contento del progresso che ho fatto con la squadra per mettere la macchina in un posto migliore”.

Sulle ultime due settimane ha aggiunto: “Penso siano state un paio di settimane in cui ho imparato tantissimo su quello di cui ho bisogno dalla vettura. È stato davvero bello vedere cosa mi serve, come devo forse cambiare il mio stile di guida, metterlo in pratica e poi vincere la gara al primo tentativo con questo nuovo approccio è stato davvero bello. Vincere è stato un buon passo avanti e ora posso sentire di costruire da lì”.

F1 McLaren Andrea Stella
George Russell con la Mercedes W17 in Austria

L’approccio al Gran Premio di casa

Russell vuole vivere Silverstone come un weekend normale, senza caricarsi di pressioni extra nonostante il sostegno del pubblico di casa. “Certo, voglio spuntare quella casella ma non sto permettendo che mi dia più pressione o che mi renda più rilassato. Ci sono tanti tifosi che ti danno tanta energia ed eccitazione durante il weekend ma quando hai il casco in testa è 'business as usual'. Questa è stata la prima gara di F1 che ho visto quando avevo 10 anni quindi è sempre davvero speciale venire qui”.

Entrambi i piloti Mercedes sottolineano la forza della W17 ma riconoscono la presenza costante degli avversari in un fine settimana intenso con la Sprint. Antonelli porta la carica del leader del campionato e la voglia di riscatto, mentre Russell arriva con la fiducia ritrovata e la determinazione di continuare il proprio recupero proprio sulla pista che conosce meglio. Il Gran Premio di Gran Bretagna si preannuncia come un capitolo chiave nella lotta per il titolo in casa Mercedes


Crediti foto: Getty Images, AFP

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