Silversotone Circuit
Il rettilineo di partenza del tracciato di Silverstone

WEC calendario 2027 - Il FIA World Endurance Championship continuerà il proprio percorso di espansione nel 2027. L'annuncio è arrivato nel corso della tradizionale conferenza stampa congiunta FIA e ACO organizzata il venerdì della 24 Ore di Le Mans, durante la quale è stato ufficializzato l'accordo con Silverstone per il ritorno dello storico circuito britannico all'interno del calendario iridato a partire dalla stagione 2027.

Il ritorno dell’impianto inglese rappresenta una novità significativa per il campionato, che passerà così dalle otto gare previste nel 2026 a un calendario composto da nove appuntamenti nel 2027. Silverstone rientra quindi nel programma del mondiale dopo diversi anni di assenza, riportando il WEC su uno dei tracciati più iconici della storia del motorsport britannico.

La tappa britannica ospiterà una gara della durata di sei ore e sarà collocata in calendario subito dopo la 6 Ore di Imola e prima della 6 Ore di Spa-Francorchamps, così da garantire una logistica più efficiente e contenere i costi operativi per i team.

WEC calendario 2027 - Crediti FIAWEC
WEC calendario 2027 - Crediti FIAWEC

Il resto del calendario non prevede ulteriori modifiche, se non il ritorno, almeno sulla carta, della 1812 km del Qatar e del Prologo sul circuito di Lusail, appuntamenti che nel 2026 erano stati rinviati a data da destinarsi a causa del conflitto in Medio Oriente.

Un circuito simbolo del motorsport mondiale

Situato nella contea del Northamptonshire, nel cuore della cosiddetta "Motorsport Valley" inglese, Silverstone rappresenta uno dei circuiti più prestigiosi e riconoscibili al mondo. Nato nel secondo dopoguerra dall'adattamento di un ex aeroporto militare della Royal Air Force, il tracciato ospitò nel 1950 il primo Gran Premio valido per il Campionato Mondiale di Formula 1.

L’attuale configurazione misura 5,891 chilometri ed è caratterizzata da una combinazione di curve ad alta velocità che hanno contribuito a renderla una delle piste più apprezzate da piloti e squadre. Sequenze come Maggotts, Becketts e Chapel rappresentano ancora oggi uno dei tratti più impegnativi e spettacolari dell’intero panorama automobilistico internazionale.

Grazie alle sue caratteristiche tecniche, Silverstone è tradizionalmente considerata una pista particolarmente indicativa per valutare l’efficienza aerodinamica delle vetture, un aspetto che potrebbe assumere un ruolo centrale anche nell’attuale era Hypercar.

Una lunga tradizione nelle gare endurance

Sebbene il nome di Silverstone sia spesso associato alla Formula 1, il circuito vanta una storia altrettanto importante nel mondo delle competizioni endurance.

Le prime grandi gare di durata arrivarono negli anni Settanta, mentre durante l’epoca del World Sportscar Championship il tracciato britannico divenne una presenza costante nel calendario internazionale, ospitando alcune delle sfide più memorabili tra costruttori come Porsche, Jaguar, Mercedes e Lancia.

audi-r18-e-tron-quattro - crediti - Motor Autority
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Con la nascita del FIA World Endurance Championship nel 2012, Silverstone è stata una delle tappe storiche della nuova serie fin dalla sua stagione inaugurale. La prima edizione della 6 Ore di Silverstone valida per il WEC si disputò nell'agosto 2012 e vide il successo dell’Audi R18 e-tron quattro di André Lotterer, Marcel Fässler e Benoît Tréluyer.

Dal 2013 la gara britannica divenne inoltre il tradizionale appuntamento inaugurale della stagione, ospitando i duelli tra Audi, Toyota e Porsche durante l’epoca d’oro delle LMP1 ibride. Tra i vincitori figurano alcuni dei nomi più prestigiosi dell’endurance moderna, tra cui Tom Kristensen, Sébastien Buemi, Anthony Davidson, Romain Dumas, Marc Lieb e Neel Jani.

L’ultima apparizione del mondiale endurance a Silverstone risale al 2019, quando la vittoria andò alla Toyota TS050 Hybrid di Mike Conway, Kamui Kobayashi e José María López. Da allora il circuito era uscito dal calendario iridato, lasciando vacante una delle sedi storicamente più rappresentative del campionato.

Un ritorno dal forte valore simbolico

Il ritorno di Silverstone rappresenta quindi molto più di una semplice aggiunta al calendario. Per il FIA WEC significa recuperare uno dei circuiti che hanno accompagnato la rinascita dell’endurance moderna e che hanno contribuito alla crescita della serie fin dalla sua fondazione nel 2012.

Con nove appuntamenti in programma nel 2027 e una categoria Hypercar sempre più competitiva, il FIA WEC prosegue il proprio percorso di crescita riportando in calendario una sede che occupa un posto speciale nella storia dell'endurance moderna.

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