Mercedes W17 Russell
George Russell, Mercedes W17, Gp Cina

La qualifica Sprint del GP di Cina conferma il momento estremamente positivo della Mercedes, che a Shanghai si presenta con una monoposto competitiva e capace di imporre il proprio ritmo. La squadra di Brackley ha messo ancora una volta in mostra una vettura efficace sia sul giro secco sia nella gestione della finestra di utilizzo degli pneumatici, confermando quanto già emerso nel primo appuntamento stagionale.

George Russell ha sottolineato con grande soddisfazione il rendimento della vettura, evidenziando i passi avanti compiuti rispetto alla scorsa stagione e il lavoro svolto dopo il weekend di Melbourne. Allo stesso tempo, il team dovrà attendere il giudizio dei commissari per Andrea Kimi Antonelli, finito sotto investigazione per un possibile impeding nei confronti di Lando Norris durante la sessione. Un episodio che potrebbe cambiare la griglia della Sprint, ma che al momento resta ancora in fase di valutazione.

Mercedes W17 Shanghai
La Mercedes W17 esce dai box, GP Cina 2026

Russell esalta la Mercedes: sensazioni positive già da Melbourne

Il pilota britannico ha parlato con entusiasmo della competitività della vettura, spiegando come il lavoro svolto dopo la gara inaugurale abbia ulteriormente migliorato il comportamento della monoposto.

"È stato fantastico, già dopo Melbourne le sensazioni sono state ottime, oggi la macchina era una gioia da guidare. Rispetto lo scorso anno il motore dà prestazioni eccellenti".

Russell ha anche evidenziato il grande supporto ricevuto dal pubblico presente a Shanghai, segno di una popolarità crescente per il team della stella a tre punte. "Tanti fan qui? Sono rimasto sorpreso di vedere così tanti cappellini blu in nostro supporto, io è da un paio di anni che celebro questo evento con dei caschi speciali".

Infine, il britannico ha posto l’attenzione sul lavoro svolto dal team per migliorare uno degli aspetti più delicati della gestione gara: la fase iniziale dopo lo spegnimento dei semafori. "Da Melbourne in poi, tutto quello su cui abbiamo lavorato è stato cercare di migliorare la partenza, di fare tutto il possibile. Penso che abbiamo trovato dei miglioramenti. A Melbourne, ovviamente, i primi giri sono stati un po’ più insidiosi di quanto avremmo voluto, ma immagino che lo scopriremo domani mattina".

Mercedes W17
Andrea Kimi Antonelli in azione a Shanghai

Antonelli in prima fila, ma c’è l’ombra dell’indagine

Grande prestazione anche per Andrea Kimi Antonelli, protagonista di una qualifica di alto livello che gli consente di partire nelle prime posizioni per la Sprint. Il giovane pilota italiano ha però attirato l’attenzione dei commissari per un possibile impeding nei confronti di Lando Norris durante una fase della sessione.

Secondo quanto spiegato dallo stesso Antonelli, i dati raccolti dal team sembrerebbero ridimensionare l’episodio. "Norris stava facendo il giro di preparazione, stava scaldando le gomme. Abbiamo già visto i dati, è arrivato con quasi trenta chilometri in meno, non era lanciato per il giro. Credo che non succederà niente".

Al di là dell’indagine, il pilota bolognese ha analizzato anche la propria prestazione, riconoscendo alcune difficoltà nel bilanciamento della vettura, in particolare nelle curve lente del primo settore. "Ho fatto un po’ di fatica con il sottosterzo. Soprattutto in curva 1 faccio fatica a portare velocità. Con le soft ho fatto un errore nell’ultimo settore ed ho perso tanto. Nonostante questo sono in prima fila. Domani c’è tutto da giocare nella Sprint e poi nuovamente in qualifica".

La Mercedes, dunque, si presenta alla Sprint di Shanghai con una posizione di forza evidente. Resta solo da capire se l’eventuale decisione dei commissari sull’episodio con Norris potrà modificare lo scenario della griglia. In ogni caso, i segnali arrivati dalla qualifica confermano che la squadra di Brackley ha iniziato la stagione con una base tecnica estremamente solida.

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