GP Austria, colpo di scena Ferrari che blinda seconda e terza posizione
Nonostante la beffa della pole sfumata nel finale a favore di George Russell, la SF-26 si dimostra solida ed estremamente competitiva con le alte temperature dell'Austria

Un po' a sorpresa, le qualifiche del GP d'Austria si concludono per Ferrari con la seconda posizione di Charles Leclerc e la terza di Lewis Hamilton. Ancora una volta il Cavallino agguanta la prima fila con il monegasco, tallonato subito dietro dall'altra rossa del sette volte campione del mondo.
Per un attimo all'interno del box di Maranello si è assaporata la gioia di una prima fila tutta rossa, con tanto di festeggiamenti prematuri, per poi assistere a un congelamento dell'entusiasmo che ha ricordato molto la storica e beffarda situazione vissuta tra Hamilton e Massa nel 2008.
La gioia del box è stata parzialmente frenata dalla pole position di George Russell, ottenuta però in circostanze che lasciano qualche dubbio. Negli ultimi istanti della Q3, infatti, era stata esposta la doppia bandiera gialla a causa dell'uscita di pista di Max Verstappen, finito nella ghiaia all'ultima curva proprio prima di completare il suo giro cronometrato.
Nonostante la mancata partenza al palo, la Ferrari si dimostra estremamente solida e competitiva su un tracciato che, alla vigilia del weekend, sulla carta non la vedeva assolutamente favorita. Tutti si aspettavano una pole position di Kimi Antonelli o, comunque, una prima fila tutta blindata dalla Mercedes. Invece la Ferrari ha ribaltato i pronostici della vigilia, confermando che il pacchetto di aggiornamenti introdotto in Austria sta dando i propri frutti, permettendo alla monoposto e ai piloti di fare un netto passo in avanti. Aver siglato questi tempi con temperature dell'asfalto molto alte è un segnale di maturità tecnica impressionante per la SF-26.

GP d'Austria, Leclerc: una prima fila sorprendente
La Ferrari ha fatto un gran passo avanti a livello di sviluppo e Leclerc non può dirsi soddisfatto per il risultato raggiunto. “Non eravamo sicuramente contenti dopo gli ultimi weekend, che erano stati molto duri. Per Barcellona speravo solo di fare un fine settimana pulito e soprattutto delle qualifiche lineari per poter partire bene la domenica”. Queste le parole d'esordio del monegasco rilasciate ai microfoni di Giancarlo Fisichella per F1TV.
“Scattare dalla seconda posizione in griglia è un ottimo punto di partenza. Il team a Maranello sta spingendo fortissimo per portare gli aggiornamenti: ne abbiamo avuto un pacchetto corposo a Barcellona e altri piccoli accorgimenti questo weekend e ne stiamo vedendo i frutti”. E conclude: “Se devo essere totalmente onesto, prima delle qualifiche non pensavo che saremmo riusciti a partire dalla prima fila, quindi trovarci così in alto è una sorpresa decisamente positiva”.

GP d'Austria, Hamilton: P3 nonostante qualche imprecisione
Lewis Hamilton, invece, non ha avuto la possibilità di migliorare ulteriormente il tuo tempo nel finale, forse perché nel primo tentativo le gomme erano ancora fredde e perché uscito troppo tardi. “Sì, certo, ma ringrazio tutti per la bellissima energia che mi avete dato. Avere le due Ferrari al secondo e terzo posto credo che sia fantastico, ed è il riflesso del lavoro straordinario che tutti stanno facendo a casa in fabbrica. Continuano a spingere e a rosicchiare terreno agli avversari sessione dopo sessione; hanno lavorato tantissimo anche per portare l'evoluzione del motore su questa pista”.
Parole, quelle del britannico rilasciate ai microfoni di F1TV, alle quali aggiunge: “Sono molto fiero di tutti quanti, perché si vede chiaramente quanto ci stiamo impegnando e finalmente stiamo raccogliendo i frutti. Nel Q3 sembravamo messi bene fin dal primo tentativo, poi però ho commesso un errore e non sono riuscito a completare quel giro. Grazie al cielo ho firmato un buon crono nel secondo tentativo; siamo comunque riusciti ad arrivare vicinissimi alla pole malgrado l'errore precedente, per cui sono davvero molto contento”.

GP d'Austria, prospettive per la gara
Che gara sarà quella di domani? Naturalmente la domenica resta una grande incognita e un enorme punto interrogativo per tutti, ma la griglia di partenza offre alla Ferrari uno scenario tattico eccellente. Con due rosse posizionate subito dietro la Mercedes di George Russell, è altamente probabile che una delle due vetture provi l'attacco decisivo al via alla prima curva.
L'obiettivo strategico del muretto box sarà quello di strappare la leadership a Russell nelle prime fasi e, sfruttando i dati delle simulazioni del venerdì, blindare la prima posizione per gestire il ritmo e proteggerla fino alla bandiera a scacchi.