F1, GP Barcellona - Oscar Piastri e l’incognita gomme
Per l’australiano della McLaren le qualifiche della Catalogna non sono state esaltanti. Il rebus degli pneumatici potrebbe dare senso alla gara

Oscar Piastri ha vissuto una sessione di qualifiche difficile al GP di Barcellona di F1, chiudendo soltanto in 7° posizione. Il risultato lo costringerà a partire dalla quarta fila della griglia di partenza per la gara, tre posti dietro al compagno di squadra Lando Norris.
George Russell ha conquistato la pole position con il tempo di 1:14.679. Alle sue spalle si è piazzato Lewis Hamilton, staccato di soli 64 millesimi. Terzo posto per Kimi Antonelli con un gap di 319 millesimi dalla vetta. Lando Norris ha ottenuto la quarta piazza a 322 millesimi, mentre Max Verstappen è quinto a 342 millesimi. Isack Hadjar ha chiuso sesto a 398 millesimi dal poleman. Oscar Piastri ha registrato il settimo tempo, a 411 millesimi da Russell.

Le sensazioni e le dichiarazioni di Oscar Piastri
Al termine delle qualifiche, il pilota australiano della McLaren ha commentato il proprio risultato. Ha ammesso di non riuscire a spiegarsi come abbia perso così tanto tempo nell’ultimo settore del giro decisivo.
“Ho perso troppo nell’ultimo settore. Non capisco davvero dove abbia lasciato così tanto tempo, perché mi sentivo in forma e stavo andando forte”, ha dichiarato Piastri. Il pilota ha poi analizzato le prospettive per la gara di domenica, mostrando realismo sulle potenzialità della sua vettura. “Domani occhio alle gomme”, ha avvertito Piastri, sottolineando che la gestione degli pneumatici sarà un fattore chiave.
Ha aggiunto che la McLaren non sembra avere il passo per lottare direttamente contro le Mercedes, che hanno dominato la sessione. Ha inoltre invitato a tenere d’occhio le Ferrari, che hanno dimostrato un buon progresso nel corso della giornata. Secondo Piastri sarà fondamentale prestare grande attenzione alla gestione delle gomme e alla strategia, con la previsione di almeno due soste ai box che influenzerà pesantemente l’approccio alla gara.
Partendo da una posizione non ideale, Oscar Piastri dovrà concentrarsi su una rimonta, cercando di sfruttare al meglio ogni opportunità offerta dal degrado degli pneumatici e dalle dinamiche di pista.
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