GP Giappone, Hamilton chiede un motore nuovo: "In deficit rispetto a Leclerc"
Weekend opaco per Lewis Hamilton a Suzuka, chiuso con un sesto posto amaro. Il sette volte campione del mondo lamenta una misteriosa mancanza di potenza rispetto alla SF-26 del compagno di squadra e lancia un appello alla Ferrari

Rispetto al compagno di squadra, il GP del Giappone per Lewis Hamilton non è stato dei migliori se paragonato ai due primi appuntamenti stagionali. Dopo il podio in Cina, l’inglese si è dovuto accontentare di un sesto posto, non riuscendo ad estrarre il meglio dalla sua SF-26.
Per l’intero weekend è mancato il feeling all'interno dell’abitacolo, riavendo sensazioni di guida simili a quelle dell’anno scorso. La safety car ha aiutato, ma nulla ha potuto contro la superiorità Mercedes e l'ingegno di Leclerc nell’effettuare la manovra di sorpasso dall’esterno.

GP Giappone, Hamilton e la potenza mancata
Al termine del GP del Giappone, Lewis Hamilton racconta quelli che sono stati i problemi che ha dovuto gestire in gara, partendo dalla gestione dell’energia. “È stato un weekend piuttosto nella media per me. Ho avuto difficoltà con la potenza in gara per qualche motivo, ero semplicemente in deficit”.
Una situazione che va capita e affrontata in vista dei prossimi Gran Premi: “Ero sempre in difesa” commenta il sette volte campione del mondo, “e i piloti intorno a me sembravano avere più potenza, quindi devo capire perché. Che sia il mio motore in difficoltà o altro, devo capirlo”.
Durante i 53 giri di gara, Hamilton e Leclerc sono stati protagonisti nuovamente di una lotta ruota a ruota, ma a differenza della volta scorsa, non ha regalato emozioni da entrambi le parti. “Non è stata una grande battaglia” ammette Hamilton, “voglio dire, in qualche modo anche Charles aveva più potenza di me oggi. Siamo sulla stessa macchina, quindi devo capire il motivo”.
Dopodiché si congratula: “Lui ha fatto un ottimo lavoro arrivando terzo, ma sì, mi mancava potenza da qualche parte”. E conclude: “Non è mai divertente quando riesci solo a rimanere agganciato al gruppo. E anche con gomme nuove, comunque non riuscivo a stare davanti”.

GP Giappone, Hamilton: “Non so quanto si possa fare in un mese”
Lewis Hamilton, seppur brevemente, è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport F1, rimarcando - o meglio lasciando intendere - quelle che sono state le difficoltà in gara e facendo una richiesta al proprio team.
Una richiesta che - almeno questa pare essere la regola generale - non potrà essere soddisfatta se non decorrono le prime sei gare del campionato e con la pausa forzata di Aprile, bisognerà attendere il GP del Principato di Monaco. “Non so quanto si possa fare in un mese" racconta l’inglese, “però speriamo di poter avere un motore nuovo entro Miami e poi vedremo cosa riusciremo a fare in quel momento”.