GP Miami - Una Ferrari "strana" nega la prima fila a Leclerc
Charles Leclerc conquista la terza piazzola sulla griglia di partenza del GP di Miami, ma il risultato nasconde una sessione di estrema sofferenza. Nonostante il potenziale degli update, il monegasco ha dovuto lottare con un feeling altalenante

Ed è ancora una volta P3. Questa la posizione ottenuta da Charles Leclerc al termine delle qualifiche del GP di Miami. Ci ha provato Charles, ci ha provato fino alla fine ad agguantare la prima fila. Nel corso delle tre sessioni di qualifica è stato costantemente tra le prime tre posizioni, confermando la solidità della SF-26 nel primo settore.
Al termine, negli ultimi istanti prima della bandiera a scacchi, aveva conquistato la prima fila, salvo poi perderla nei confronti di Max Verstappen, che si è intromesso rovinando la festa. L'olandese si è messo alle spalle di Kimi Antonelli, che nel mentre conquista la sua terza pole in carriera.
Charles Leclerc non riesce a scrollarsi di dorso il numero 3 e nell'intervista post sessione, è evidente il rammarico sul proprio volto. Ammette che all'interno del box Ferrari c'è ancora del lavoro da fare, per recuperare quel margine ancora inespresso.

GP Miami, Leclerc: “Non siamo stati veloci. Qualifica complicata”
Intervenuto ai microfoni di F1TV una volta sceso dall'abitacolo, Charles Leclerc racconta la sua sessione. Nonostante un pizzico di delusione sul suo volto, il suo rendimento in qualifica è sembrato competitivo. "Eravamo al limite", esordisce il #16 della Ferrari.
“Alla fine non siamo stati abbastanza veloci quest'oggi. Questo weekend abbiamo portato un pacchetto significativo che ci ha aiutati, però dobbiamo ancora migliorare. È stata una qualifica molto complicata, abbiamo anche cambiato qualcosina alla macchina rispetto alle sessioni precedenti e si è comportata in modo un po' strano, con delle differenze enormi tra un giro e l'altro, per cui è stato difficile mettere in giro insieme, però alla fine il terzo posto è buono e guardiamo avanti”.
Leclerc ha anche rischiato di arrecare danni importanti al fondo della SF-26, in quanto nel Q2 ha colpito eccessivamente il cordolo in curva 8. Ne è una testimonianza il suo aprirsi via radio con il box, proprio per chiedere rassicurazioni. Ma al momento dell'intervista, non ci sono risposte.
"Non ho avuto notizie dal team", racconta Charles, "quindi penso di no", aggiunge. “Però dovremmo verificarlo, è stato un colpo piuttosto forte. Non penso che abbia però condizionato enormemente il risultato finale, sarà tutto in gioco”.

GP Miami, Leclerc: una gara ricca di incognite
Charles Leclerc partirà dalla terza posizione, in una gara che si disputerà con molta probabilità sul bagnato e che è stata anticipata nello start: leggi qui. Ammettendo che la partenza avvenga in condizioni normali, il monegasco parte alle spalle di Antonelli e Verstappen: Kimi sembra ancora faticare nell'avere un ottimo spunto e l'olandese ha leggermente pattinato al via della sprint.
Se aggiungiamo il vantaggio Ferrari in partenza, Leclerc in gara ha un'ottima chance di portarsi davanti e provare di difendersi il più a lungo possibile da una power unit Mercedes performante sul dritto. Ad ogni modo, il suo intervento ai microfoni di F1TV, si conclude con un commento sul meteo: “Pare che dovrebbe piovere, quindi la pista dovrebbe essere bagnata. Quanto però è ancora da definire. Però probabilmente dovremmo correre sul bagnato”.