GP Monaco, Hamilton: un podio storico dal sapore dolce amaro
Lewis conquista il secondo posto a Monte Carlo, firmando il secondo podio consecutivo in Ferrari ed eguagliando il record storico di Ayrton Senna nel Principato.

Ancora una volta Lewis Hamilton termina una gara davanti a Charles Leclerc e conquista il suo secondo podio consecutivo con la Ferrari. Il britannico conclude il GP di Monaco in seconda posizione alle spalle di un ottimo Kimi Antonelli, che mette a segno la sua quinta vittoria stagionale e la prima nel Principato.
Soprattutto, Hamilton ottiene il suo ottavo podio a Monte Carlo, eguagliando Ayrton Senna: sono loro due i piloti ad aver collezionato il maggior numero di piazzamenti tra i primi tre su questo tracciato.
L'impressione generale è che Hamilton abbia messo a segno un fine settimana ottimale a differenza del compagno di squadra, probabilmente per essere riuscito, insieme al suo lato del box, a intervenire in maniera più rapida ed efficace nella correzione dei problemi della vettura. Al contrario, Leclerc sta continuando a riscontrare difetti strutturali che non gli permettono di estrarre il massimo potenziale dalla SF-26.
Ci troviamo di fronte a un pilota ritrovato, che continua a non utilizzare il simulatore e a fidarsi esclusivamente delle sensazioni che gli restituisce la pista. Al momento il sette volte campione del mondo appare leggermente più a fuoco rispetto al compagno di squadra, anche se sappiamo che Charles è altrettanto consapevole dei problemi della sua vettura e sa come intervenire per risolverli.

GP Monaco, Hamilton: “Stiamo progredendo ma ancora non ci siamo”
Terminata la gara in seconda posizione, Lewis Hamilton ha commentato la sua prestazione ai microfoni di F1TV intervistato da David Coulthard, ex pilota McLaren. Ha iniziato congratulandosi con il suo vecchio team, Mercedes, per poi analizzare la situazione attuale in Ferrari e individuare cosa manchi ancora alla scuderia di Maranello per poter battere le Frecce d'Argento.
“Devo iniziare congratulandomi con Kimi e con il suo team” esordisce il #44. “Sono una famiglia per me e ancora una volta ci sono riusciti, hanno creato una macchina fantastica. Kimi sta facendo un lavoro incredibile, un grande weekend dietro l'altro, ed è davvero bello da vedere. Sono molto felice per loro”.
Dopodiché, si passa alle note dolenti: “Da parte nostra, credo che stiamo progredendo nel corso degli ultimi mesi. Ancora non riusciamo a tenere il passo della Mercedes e probabilmente ci vorrà ancora tanto lavoro per arrivare al loro livello, però ottenere un altro secondo posto è un risultato grandioso, specialmente a Monaco e nelle condizioni più complicate possibili. Oggi c'erano le condizioni più dure mai viste qui. C'è stato anche un pubblico bellissimo, per cui accetto e porto a casa volentieri questa posizione”.

GP Monaco, Hamilton: “Ci serve più carico”
Successivamente, Lewis Hamilton continua ad evidenziare i limiti della SF-26 e racconta le criticità affrontate durante i 78 giri. “Per me la sfida principale riguarda la macchina”, dice il sette volte campione del mondo. “La vettura è buona” continua, “però ci serve più carico aerodinamico con queste gomme e con i vari scenari che si sono presentati”.
Infatti, prima di fermarsi ai box quasi a metà gara, il britannico aveva alzato il ritmo in quanto la gomma non offriva più prestazione: “Ho finito gli pneumatici abbastanza presto nel primo stint e il secondo è stato molto lungo. Queste mescole non reggono facilmente una distanza simile, soprattutto con queste temperature".
"In più, abbiamo avuto qualche problema di temperatura delle gomme alla ripartenza e abbiamo visto anche con altri piloti quanto fosse difficile restare in pista. Tutti i vari imprevisti che ci sono capitati hanno reso la gara estremamente impegnativa. Nonostante tutto, sono molto grato per questa giornata e molto contento per il team”.
Infine, come suo solito, dedica le ultime parole del suo intervento agli uomini di Maranello: “Grazie a tutti in fabbrica e a tutti i ragazzi qui in pista, che lavorano tantissimo per questi risultati e se li meritano tutti. Speriamo di ottenerne altri e continueremo a lavorare ancora di più per fare quest'ultimo passo in avanti”.