Gp Cina, Ferrari - Fred Vasseur punta sulla preparazione
Il team principal della Scuderia analizza le sfide del GP di Cina: poco tempo in pista, nuove vetture 2026 ancora da comprendere e l’obiettivo di continuare a progredire.

La Formula 1 riparte immediatamente da Shanghai dopo l’apertura stagionale di Melbourne. Per la Ferrari si tratta di un banco di prova differente, non solo per le caratteristiche del tracciato cinese, ma anche per la struttura del weekend che ospiterà il primo formato Sprint della stagione. Una condizione che riduce drasticamente il tempo a disposizione per lavorare sulle monoposto.

Gp Cina, Ferrari: le osservazioni di Vasseur
Il team principal della Scuderia, Fred Vasseur, ha sottolineato proprio questo aspetto alla vigilia del fine settimana cinese, evidenziando come la preparazione lontano dalla pista diventi determinante.
"Il Gran Premio di Cina arriva subito dopo Melbourne e rappresenta una sfida diversa sotto molti punti di vista. È un weekend Sprint, quindi avremo pochissimo tempo in pista per lavorare sulle vetture, e questo renderà ancora più importante la preparazione fatta a Maranello e al simulatore".
Nel nuovo ciclo tecnico della categoria, la fase di apprendimento è ancora in corso per tutte le squadre. Le monoposto della stagione 2026 presentano caratteristiche profondamente differenti rispetto a quelle degli ultimi anni, sia dal punto di vista della gestione energetica sia per quanto riguarda le logiche di assetto.
Proprio su questo tema Vasseur ha rimarcato quanto ogni sessione rappresenti un momento utile per accumulare informazioni e migliorare la comprensione delle nuove vetture.
"Siamo solo all’inizio di questa nuova era della Formula 1: le vetture 2026 sono molto diverse da quelle che abbiamo conosciuto negli ultimi anni e ogni sessione ci permette di imparare qualcosa di nuovo su come gestirle, sia dal punto di vista dell’assetto sia da quello dell’energia".

Ferrari: Il Gp d'Australia incoraggia
L’esordio stagionale in Australia ha fornito indicazioni considerate positive dal management della Scuderia, ma il responsabile francese ha preferito mantenere un approccio prudente, sottolineando il livello estremamente elevato della competizione.
"In Australia abbiamo visto segnali incoraggianti, ma sappiamo che il livello è molto alto e che c’è ancora tanto lavoro da fare". L’obiettivo dichiarato per il fine settimana di Shanghai resta quindi quello di proseguire nel percorso di crescita tecnica, sfruttando ogni sessione per raccogliere dati utili e costruire un weekend solido sotto il profilo operativo.
"Il nostro obiettivo per Shanghai è continuare a progredire, raccogliere dati, rimanere concentrati su noi stessi e mettere insieme un weekend pulito in tutte le sue fasi".
Per la Rossa, in una fase iniziale di campionato ancora fluida sul piano tecnico, la priorità sembra dunque essere quella di consolidare il lavoro metodico svolto a Maranello e trasformarlo in risultati consistenti anche in pista.