F1 - La Mercedes fa retromarcia e dice addio all'espansione
La casa tedesca rinuncia all’acquisizione parziale del team Alpine.

In Mercedes hanno deciso di interrompere le trattative per acquisire una quota di minoranza nel team Alpine. Il costruttore tedesco e il suo team principal Toto Wolff avevano raggiunto un accordo di principio con i proprietari Renault per rilevare il 24% delle quote detenute dal fondo di investimento Otro Capital.
Le discussioni si sono però arenate sul prezzo richiesto da Otro, giudicato superiore al valore di mercato. Fonti interne hanno riferito che Otro pretendeva 720 milioni di dollari, una cifra che porterebbe a una valutazione complessiva del team di circa 3 miliardi di dollari. Per contestualizzare, Otro aveva acquistato quella stessa quota nel giugno 2023 per 200 milioni di euro.
Da parte di Mercedes si considera invece una valutazione equa tra i 2,2 e i 2,4 miliardi di dollari, basata sui multipli di fatturato tipici per aziende in perdita come attualmente è Alpine. Questo approccio tiene conto delle performance recenti del team, quinto nella classifica costruttori dopo cinque gare di questa stagione e ultimo classificato nell’anno precedente.

Le posizioni ufficiali e altri potenziali interessati
Un portavoce Renault ha confermato che le discussioni si sono interrotte, mentre Mercedes e Toto Wolff non hanno rilasciato commenti. Tra gli altri potenziali interessati all’acquisto della quota di Otro figuravano gruppi di investitori legati all’ex team principal Red Bull Christian Horner e vari fondi di private equity. Renault, tuttavia, detiene un diritto di veto sulla vendita fino a settembre e lo avrebbe esercitato per bloccare qualsiasi operazione coinvolgente figure collegate a Horner.
L’interesse di Mercedes nasceva dalla prospettiva di una collaborazione a lungo termine sul fronte motori e da possibili economie di scala derivanti dal legame tra i due team. Mercedes sta infatti pianificando di ridurre il numero di squadre clienti in F1 a due in vista dei nuovi regolamenti sui propulsori previsti nel 2031. Attualmente fornisce McLaren, Williams e Alpine, e uno di questi team dovrà quindi cercare un nuovo fornitore di motori. Alpine è l’ultima arrivata tra i clienti, avendo iniziato a usare le power unit Mercedes solo quest’anno.

Alpine, gli sviluppi recenti
Nel corso della settimana Alpine ha annunciato un importante accordo di title sponsorship con il marchio di lusso Gucci, ottenuto grazie ai contatti dell’advisor esecutivo Flavio Briatore con Luca de Meo, ex amministratore delegato Renault ora a capo di Kering, la società proprietaria di Gucci.
Le trattative fallite rappresentano quindi un capitolo chiuso nella strategia di Mercedes per rafforzare la propria presenza nel paddock attraverso alleanze tecniche e commerciali, mentre Alpine continua il proprio percorso di stabilizzazione sotto la guida Renault.
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Crediti foto: Alpine, Getty Images