F1 GP Spagna Madrid
Sainz alla guida della Ford Mustang GT, che fa il suo ingresso al Madring

Luis García Abad, direttore generale di Madring e figura storica nel paddock della F1 per il suo stretto legame con Fernando Alonso, ha rilasciato un’intervista in cui aggiorna sullo stato di avanzamento del ambizioso progetto del nuovo GP di Spagna a Madrid.

Il nuovo tracciato nascerà come un circuito semi-permanente che unisce strade pubbliche e infrastrutture temporanee nelle vicinanze di IFEMA. Questa soluzione lo colloca all’interno di una grande capitale europea, con notevoli vantaggi logistici grazie alla prossimità all’aeroporto internazionale e alle ottime connessioni con i trasporti pubblici.

F1 GP Spagna Madrid
Luis García Abad

Le sfide di realizzare un circuito in una grande città europea

Costruire un circuito di Formula 1 in Europa rappresenta una sfida complessa a causa delle numerose regolamentazioni. Luis García Abad ha spiegato a Motorsport: “Beh, sinceramente è molto difficile perché costruire qualcosa in Europa o in Spagna non è semplice. Abbiamo moltissime regolamentazioni, dobbiamo rispettare molte leggi, norme ambientali e di ogni tipo. Però siamo in tempo e il nostro piano, fin dall’inizio, era qualcosa su cui stavamo lavorando con largo anticipo”.

Il team ha reso pubbliche le informazioni solo quando ogni aspetto era confermato al 100%, rispettando il cronoprogramma. L’obiettivo è terminare tutti i lavori entro la fine di maggio. García Abad ha sottolineato l’impegno nel rispettare tutte le normative spagnole ed europee, garantendo sostenibilità ambientale e una corretta gestione dell’impatto acustico.

Il circuito si caratterizzerà per la spettacolare curva Monumental, lunga 547 metri e con un’inclinazione del 24%. Per renderla sicura, sono state aggiunte due curve aggiuntive che riducono la velocità di ingresso. Luis García Abad ha commentato: “Sì, è stato perché stavamo cercando di ottenere questa grande curva bancata, la Monumental, che misura 547 metri con un’inclinazione del 24%. È una curva enorme. La FIA ha considerato che fosse molto meglio ridurre la velocità di entrata in curva. E abbiamo dovuto costruire altre due curve per ridurre quella velocità di accesso. Questa è la ragione della modifica”.

Queste modifiche hanno permesso di posizionare meglio le tribune e di diminuire ulteriormente l’impatto acustico sui quartieri vicini, migliorando l’integrazione del circuito nella città.

F1 GP Spagna Madrid
Carlos Sainz alla guida di una Ford Mustang GT, mentre affronta la Monumental

Gestione del rumore e rapporto con la comunità

Non trattandosi di un circuito permanente, il rumore generato sarà limitato a meno di 14 ore all’anno. García Abad ha ricordato un roadshow con Carlos Sainz con la Williams:Lo scorso giugno abbiamo fatto un roadshow con Carlos Sainz e Williams, e abbiamo avuto più impatto acustico con la F3 di Mari Boya che con la FW45 guidata da Sainz. È qualcosa che possiamo gestire”.

Il team ha comunicato in modo proattivo con i residenti, spiegando che l’evento durerà solo tre giorni, mentre per il resto dell’anno l’area sarà dedicata ad attività come passeggiate in bicicletta e corse, a beneficio della comunità.

A differenza di molti progetti sostenuti da fondi sovrani, il Madring non riceve aiuti governativi diretti, come accade per Silverstone e Zandvoort. Il progetto sfrutta le infrastrutture già esistenti di IFEMA, riducendo sensibilmente i costi di costruzione e manutenzione. Luis García Abad ha affermato: “Non dobbiamo pagare la manutenzione delle installazioni per il resto dell’anno perché il circuito farà parte del recinto. Non volevamo dipendere da denaro pubblico perché è qualcosa di molto difficile da sostenere in un business come questo”.

Il contratto con la F1 ha durata decennale e punta su sponsor come Santander e partner locali per assicurare una sostenibilità economica indipendente.

F1 GP Spagna Madrid
Il rettilineo del traguardo del Madring

Vendite di biglietti e capacità prevista

Le vendite procedono a ottimo ritmo, con oltre 90.000 biglietti già acquistati. La capacità stimata si attesta intorno alle 125.000 persone al giorno, di cui circa 98.000-100.000 nelle tribune con diverse fasce di prezzo, mentre le zone hospitality (Paddock Club e VIP) ospiteranno tra le 20.000 e le 22.000 persone. García Abad ha dichiarato: “Ma stiamo parlando di circa 125.000 persone al giorno. Un grande, grande GP di F1 in termini di spettatori, senza dubbio”.

L’organizzazione privilegia il trasporto pubblico per gestire i flussi e trasformare il weekend in una grande festa cittadina. Madrid gode di forti collegamenti con il Sud America, grazie a numerosi voli diretti e a una numerosa comunità di spettatori provenienti da Colombia, Messico e Venezuela. Il direttore ha evidenziato l’opportunità di combinare lo spettacolo in pista con l’offerta culturale e notturna della città, dal Museo del Prado alla vivace vita serale, particolarmente appetibile per un pubblico giovane sotto i 35 anni.

Sono allo studio eventi collaterali come concerti e sessioni di prove pre-evento con monoposto per verificare il tracciato. Il layout sarà valorizzato con elementi verdi per offrire immagini spettacolari nelle riprese televisive.

Il progetto Madring si presenta come una scommessa innovativa per riportare la Formula 1 nel cuore di una grande capitale europea, equilibrando sfide tecniche, sostenibilità e forte appeal commerciale


Crediti foto: F1, Madring

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui