Lewis Hamilton Ferrari
Lewis Hamilton in conferenza stampa

La struttura operativa attorno a Lewis Hamilton in Ferrari si prepara a cambiare assetto in modo definitivo a partire dal Gran Premio di Miami, appuntamento in calendario ai primi di maggio. Sarà infatti quella la tappa che segnerà l’esordio ufficiale di Cédric Michel-Grosjean nel ruolo di ingegnere di pista del sette volte campione del mondo. A darne conto è Kemal Şengül di Motorsport Turchia. Fonte credibile ed attendibile. 

Carlo Santi, Ferrari
Carlo Santi, l'ingegnere di pista pro tempore di Lewis Hamilton

Hamilton: finisce la fase transitoria. Si apre l’era Michel-Grosjean.

Fino a questo momento, ricordiamolo, la gestione operativa sul lato box è stata affidata a Carlo Santi, chiamato a ricoprire il ruolo in via temporanea dopo l’uscita di scena di Riccardo Adami col quale Hamilton non aveva mai sviluppato un rapporto solido. Situazione che aveva rappresentato uno dei problemi di scarso adattamento dell'inglese nel 2025. Santi, con un incarico a termine limitato alle prime gare della stagione, può tornare alle sue attività di Performance Engineer del Remote garage di Maranello.

Michel-Grosjean, pur essendo già inserito nell’organigramma Ferrari dopo essere arrivato dalla McLaren, non ha preso parte attiva alle operazioni di pista nelle prime uscite. Il suo lavoro si è sviluppato lontano dai riflettori, concentrandosi sull’osservazione diretta delle dinamiche interne al team e sull’analisi dei flussi comunicativi con il pilota che gestirà. Un periodo di studio necessario per calibrare con precisione modalità e contenuti dello scambio di informazioni durante i weekend di gara.

Cédric Michel-Grosjean
Cédric Michel-Grosjean, l'ingegnere di pista di Lewis Hamilton

Hamilton - Michel-Grosjean, il mese di pausa come occasione per definire la struttura

Il debutto del nuovo ingegnere era inizialmente previsto in anticipo, già in occasione del primo blocco di gare stagionali in Medio Oriente, con il Gran Premio del Bahrain designato come punto di partenza. La revisione del calendario per via delle tensioni internazionali ha però modificato i tempi, offrendo di fatto a Michel-Grosjean una finestra più ampia per integrarsi nel sistema Ferrari e approfondire la conoscenza dei metodi di lavoro del team, anche attraverso un contatto diretto e prolungato con Hamilton in fabbrica.

Miami diventa quindi il vero spartiacque: da quel momento, la gestione tecnica del lato box del pilota britannico passerà stabilmente nelle mani di Michel-Grosjean, chiudendo la fase transitoria affidata a Santi e aprendo un nuovo capitolo nella collaborazione tra Hamilton e Ferrari.

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