Hamilton - Norris Gp Cina
Il momento del contatto tra Lewis Hamilton e Lando Norris nelle libere del Gp di Cina 2026

La prima vera indicazione del weekend cinese non è stata particolarmente incoraggiante per la Ferrari. A Shanghai, infatti, Lewis Hamilton ha vissuto una sessione complicata, chiudendo con un distacco di oltre un secondo dal miglior tempo fatto segnare da George Russell: leggi il report della seduta.

GP Cina, Hamilton alla ricerca del setup

Il sette volte campione del mondo, tradizionalmente molto competitivo sul tracciato di Shanghai, sede storica del Gp della Cina, non è riuscito a trovare il giusto equilibrio sulla SF-26. Il distacco di 1 secondo e 3 decimi dal riferimento della sessione racconta di una monoposto che al momento non sembra ancora perfettamente centrata dal punto di vista dell’assetto.

La sessione del britannico è stata inoltre segnata da un paio di episodi che ne hanno disturbato il lavoro in pista. Hamilton è stato protagonista di un testacoda che non ha avuto conseguenze (video in alto), ma che testimonia le difficoltà nel trovare il limite della vettura. In un’altra circostanza si è registrato anche un leggero contatto con Lando Norris: un episodio senza conseguenze né sanzioni, ma comunque indicativo di una sessione piuttosto movimentata per il pilota Ferrari. Ecco il contatto tra la SF-26 e la MCL40:

Gp Cina: anche Leclerc in difficoltà

Non è stato un avvio semplice neppure per l’altro lato del box. Charles Leclerc ha infatti chiuso la sessione in quinta posizione, pagando un ritardo superiore agli otto decimi dal miglior tempo fatto segnare da George Russell. Un distacco che evidenzia come il lavoro sulla messa a punto della monoposto sia ancora in pieno svolgimento.

In questa fase del weekend la sensazione è che la Ferrari debba ancora trovare il compromesso ideale tra stabilità e prestazione pura. La SF-26 sembra infatti richiedere ulteriori interventi di assetto per permettere ai piloti di sfruttarne appieno il potenziale su un tracciato tecnico come quello di Shanghai.

Il margine per migliorare non manca, ma il quadro emerso dall'unica sessione di libere suggerisce che il lavoro al box del Cavallino sia appena cominciato. Alle 8:30 scatta la qualifica sprint che, con ogni probabilità, sarà ancora usata come banco test per definire l'assetto idoneo.

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