Pronostici ribaltati al GP di Gran Bretagna: Ferrari assedia Mercedes nonostante il gap di motore
Hamilton a Silverstone

Le qualifiche del GP di Gran Bretagna si concludono con un'eccellente seconda posizione per Charles Leclerc, che finalmente torna a sorridere e con il terzo posto del suo compagno di squadra Lewis Hamilton. Ferrari ha ribaltato nuovamente i pronostici perché, alla vigilia del weekend sul circuito inglese, la rossa avrebbe dovuto trovarsi in forte difficoltà. 

Gli stessi piloti avevano frenato gli entusiasmi: Leclerc, nella giornata di giovedì, aveva anticipato che Silverstone e Spa-Francorchamps sarebbero stati due fine settimana molto impegnativi per la squadra e che si sarebbe dovuto attendere layout più favorevoli alla filosofia strutturale della SF-26.

E invece, ancora una volta, la scuderia di Maranello è riuscita a far ricredere tutti. Fin dal venerdì la Ferrari è rimasta stabilmente tra le posizioni di vertice, dalle prove libere fino alla conquista della pole position per la Sprint da parte di Hamilton. L'impressione è che la squadra sia in grado di massimizzare la prestazione maggiormente durante la sessione di qualifica. Leclerc è riuscito a spingere al limite, posizionandosi e agguantando la prima fila. Dal canto suo Hamilton non è riuscito a ripetere lo strepitoso exploit del venerdì, ma ha comunque artigliato la P3, replicando esattamente il risultato del sabato austriaco.

Naturalmente, resta da decifrare il passo sulla lunga distanza. Il ritmo in configurazione gara non è ancora sui livelli della Mercedes a causa del grande limite rappresentato dalla power unit. Il team tedesco è ancora un passo avanti dal punto di vista motoristico e, quando si trova a girare in aria pulita, riesce ad effettuare prestazioni eccellenti. La Sprint Race ha offerto solo pochi passaggi per tracciare un'analisi completa, ed è stata corsa interamente su gomma media. C'è ancora da capire come verrà gestita la gomma dura e se la mescola soft potrà giocare un ruolo importante.

GP Gran Bretagna, Ferrari: Leclerc ritrova il sorriso e batte Hamilton
Leclerc sul layout di Silverstone

GP Gran Bretagna, Vasseur: “Contento del risultato di oggi

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, come d'abitudine, Fred Vasseur ha analizzato il sabato di qualifiche partendo proprio da Leclerc, finalmente tornato a suo agio con la vettura, per poi delineare le strategie di squadra per marcare le frecce d'argento.

Per Charles si tratta della seconda prima fila consecutiva, considerando che era in prima fila anche la settimana scorsa in Austria. È vero che abbiamo deliberato qualche cambiamento sulla vettura, ma ogni fine settimana la pista è diversa e richiede una macchina differente, per cui bisogna sempre lavorare per trovare l'assetto giusto. Passo dopo passo sta migliorando. Sono davvero felice per lui, perché ultimamente si trovava sotto pressione e lavorare in queste condizioni interne non è mai semplice, ma oggi è stato molto forte. Domani in gara la storia sarà diversa”.

E nell'analizzare la prestazione della Rossa nei confronti della Mercedes, Vasseur afferma: “Il loro passo gara stamattina nella Sprint era discreto. Noi abbiamo concluso a due secondi, due secondi e mezzo dal vincitore dopo 17 giri. Lottare per la vittoria sarà difficile perché le Mercedes conservano ancora un chiaro vantaggio in termini di velocità di punta, il che rende complicato attaccarle per noi sul dritto. Vedremo però se con la strategia riusciremo a creare uno scenario diverso rispetto a ieri. Domani ci saranno i pit stop e dovremo decidere se andare lunghi o meno con gli stint. Avremo due macchine in un'ottima posizione di partenza, il che ci permetterà di differenziare le strategie tra i due piloti. Oggi è un buon risultato per il team”.

Lewis Hamilton, Ferrari, Gp Gran Bretagna
Lewis Hamilton in pista per nel Gp di Bretagna

GP Gran Bretagna, Vasseur: “I decimi e i settori non mentono

Successivamente, con il Team Principal Ferrari si analizza l'intera giornata del sabato, cercando di capire se tra la gara sprint e le qualifiche, c'è stato qualche cambiamento in termini di assetto. Inoltre, si cerca di captare se le dichiarazioni al giovedì dei piloti, siano frutto di una strategia di comunicazione conservativa, oppure no.

In merito al primo punto, Vasseur ammette: “Non abbiamo dovuto fare troppi compromessi in questo weekend, ma in queste sessioni tutti imparano qualcosa e noi stiamo migliorando costantemente. Chiaramente non siamo più intelligenti degli altri, tutti studiano i dati delle sessioni. Come sapete, non si può toccare la vettura tra la qualifica sprint e la gara sprint a causa del regime di parco chiuso, per cui bisogna concentrarsi sulla gestione successiva, lavorando sulle modifiche per il passo gara”.

E ancora: "Stamattina abbiamo visto che superare è possibile, quindi abbiamo configurato la macchina pensando alla corsa domenicale. Stamattina il passo era decente, poi molto dipenderà da come si deciderà di impiegare l'energia dell'ibrido. La Sprint di stamattina era abbastanza strana: c'erano piloti che guadagnavano 10 km/h in un rettilineo e ne perdevano 10 in un altro, perciò sarà fondamentale trovarsi nelle giuste condizioni di pista e di scia". 

Sul secondo punto, ossia se Ferrari sei nasconde per non creare troppe aspettative, il manager francese risponde: "La verità è che abbiamo ancora un deficit cronico a seconda della pista per quanto riguarda l'erogazione dell'energia. Oggi paghiamo ancora un divario in termini di potenza pura. Sicuramente abbiamo cambiato qualcosa rispetto alla settimana scorsa, ma le condizioni qui sono differenti. Silverstone richiede grandi capacità di percorrenza e stabilità: se la monoposto è stabile con il telaio, puoi permetterti un'erogazione dell'energia un pochino più fluida e scorrevole. Penso sia una combinazione di diversi fattori, non è soltanto la potenza del motore a contare questo weekend". 

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