GP Barcellona 2026, arriva la conferma: la W17 è la nuova MCL40
La superiorità Mercedes dimostrata nelle FP3 ricorda la pressoché imbattibile McLaren dello scorso anno sul circuito catalano

Il settimo appuntamento di campionato traccia una linea definitiva: Mercedes ha la miglior monoposto della griglia. Le FP3 vedono George Russell davanti a Oscar Piastri e Charles Leclerc, ma il distacco di due decimi sul secondo posto è una conferma di superiorità. Il GP di Barcellona sarà la chiave di lettura per il resto del campionato.
Infatti, Il circuito di Catalogna è il banco di prova perfetto per determinare la monoposto migliore. Infatti, il layout del tracciato comprende curve di ogni tipo, un lungo rettilineo e due staccate importanti. L'andamento degli anni scorsi evidenzia questo punto di vista: chi vince in Catalogna, può vincere ovunque. L'esempio più vicino nella linea temporale è la McLaren MCL39 della passata stagione.

GP Barcellona 2026: la W17 non ha difetti
Le temperature alte del circuito spagnolo evidenziano uno dei maggiori pregi della monoposto anglo-tedesca: la gestione delle gomme. Questa peculiarità è ciò che più la accomuna con la vettura campione del mondo 2025, la MCL39. Infatti, nonostante siano sotto due cicli tecnici completamente diversi, entrambe le monoposto hanno sbaragliato la competenza grazie alla capacità di consumare poco gli pneumatici nonostante le temperature e il degrado molto alti. Per quanto riguarda la gara di domani non è da escludere una strategia a tre soste tanto è alta l'usura delle gomme. Tuttavia, Mercedes sembra immune da questo problema, migliore anni luce rispetto a Ferrari, Red Bull e McLaren così come la squadra “papaya” lo era lo scorso anno.
Quindi, il passo gara di Russell e Kimi Antonelli è indubbiamente il migliore grazie alla gestione degli pneumatici, ma il giro secco non è da meno. I distacchi non sono abissali, ma la pista corta obbliga un cambio di prospettiva. Seppur possano sembrare pochi, i due decimi che George ha avuto di vantaggio durante le FP3 su Piastri sono molti. La situazione è identica allo scorso anno, quando le due McLaren sul circuito di Barcellona hanno sbaragliato la competenza sia in qualifica che in gara.
L'unico spiraglio di un possibile difetto riguarda un elemento che Mercedes condivide con la stessa McLaren, Alpine e Williams: la power unit. L'affidabilità fino a oggi ha colpito maggiormente i “papaya” ma l'imprevisto è dietro l'angolo, le alte temperature potrebbero mettere ancor più in difficoltà il pacchetto. Inoltre, l'ADUO ha sollevato un tema che nessuno si sarebbe aspettato: è Red Bull - Ford il pacchetto termico più potente della griglia. Ciò significa che la Stella a Tre Punte ha ancora un margine di guadagno sugli avversari.

Mercedes 2026: prospettiva di dominio assicurata
Come ripetuto prima, l'imprevisto è sempre dietro l'angolo. Fare pronostici e previsioni è sempre azzardato perché si può incombere in un passo falso. Tuttavia, in casa Mercedes il futuro della W17 pare scontato: sarà difficile vedere un'altra monoposto vincere un gran premio nel breve periodo. Se domani le Frecce d'Argento dovessero dominare, la prospettiva sarebbe ancor più sostenuta. Barcellona è una pista completa, dove gli ingegneri hanno più potere dei piloti. Una vettura veloce sul circuito catalano può indubbiamente dominare il resto del campionato. Il campionato costruttori dello scorso anno, vinto a Singapore da McLaren, lo dimostra.
L'inizio di stagione è stato sì dominato da Antonelli, ma al primissimo approccio con il nuovo regolamento era necessario far trascorrere qualche gara per avere un punto concreto della situazione. A oggi, tutto è definitivamente chiaro: è iniziata una nuova era di dominio e la protagonista è proprio Mercedes.