WEC 2026: 6 Ore Spa, risultati Hyperpole. Peugeot si impone. Male Ferrari
La Peugeot con Malthe Jakobsen conquista l'Hyperpole a Spa per la prima volta. Male le Ferrari e la Toyota incapaci di tenere il passo degli avversari

6 ore di Spa, risultati Hyperpole - Si sono da poco concluse le qualifiche sul circuito belga di Spa-Francorchamps, che hanno determinato le griglie di partenza della classe Hypercar e della classe LMGT3.
Le due sessioni di qualificazione, si sono svolte in condizioni pressoché simile a quelle che hanno trovato ieri nella seconda ora e mezza d prove libere, che si è svolta più o meno nello stesso orario dell'Hyperpole odierna.
Le condizioni meteo sono state caratterizzate, quindi da un cielo prevalentemente nuvolo, con temperature di aria e asfalto poco più alte di quelle registrate ieri nello stesso orario.

Ricordiamo che nella giornata di domani sono previste condizioni meteo nettamente migliori, con un tempo prevalentemente soleggiato e con temperature dell'aria di 4-5 gradi superiori alle odierne. Questo potrebbe aver influenzato le scelte di assetto di molte squadre in vista della gara di domani, magari andando a sacrificare qualcosa nella prestazione odierna per poi massimizzare il rendimento e il consumo delle gomme Michelin durante le 6 ore di gara.
Passiamo ora ad andare a vedere cosa è successo, nelle due classi del campionato endurance.
Classe Hypercar, risultati qualifiche
La classe Hypercar ci ha regalato sorprese sia nella fase di qualifiche che in quella successiva dell'Hyperpole. Molti nomi illustri hanno dovuto alzare bandiera bianca e saranno costretti a partire dalle retrovie domani.
A dominare la prima parte delle qualifiche in classe Hypercar, è stata l'Alpine con entrambe le auto, separate solo dalla Peugeot numero 94. Tutto come previsto già dalle analisi del venerdì ( link ), dove si era vista una squadra Francese in grado di poter stare davanti al gruppo imponendo dei parziali inarrivabili.
Anche la Peuogeot, ha bn impressionato in qualifica, piazzando entrambe le auto nei dieci, insieme all'Aston Martin, anch'essa in Hyperpole sia con la Valkyrie 007 che con la 009. Ad avere entrambe le auto nei dieci troviamo anche la Cadillac.

Ad aver impressionato in negativo, invece troviamo la Ferrari, che è riuscita a qualificarsi alla fase di Hyperpole soltanto con la 499p numero 50 con il solito Antonio Fuoco capace di avvicinare i tempi di Alpine e Peugeot.
Purtroppo le altre due auto di Maranello, hanno pagato dazio sia con Kubica che con Giovinazzi, piazzandosi lontanissimi e addirittura dietro una Genesis. Una prova veramente incolore per una squadra che dalle dichiarazioni pre gara aveva l'intenzione di replicare alla doppietta Toyota ad Imola vincendo in Belgio.
A proposito dei giapponesi, anche loro hanno offerto una prova molto incolore, con entrambe le TR010 Hybrid fuori dai dieci. Sarà una gara difficilissima domani per chi al momento guida entrambe le classifiche mondiali.

Classe Hypercar, risultati Hyperpole
Nell'ultima fase di Hyperpole, che decide la griglia di partenza della gara di domani, si impone a sorpresa la Peugeot numero 94 guidata Malthe Jacobsen che stacca il tempo di 2:00.653, e regala una storica Hyperpole alla sua Peugeot 9X8, per pochissimi millesimi di secondo.
Al secondo posto troviamo la sempre velocissima Cadillac numero 12 guidata da Will Stevens. A seguire troviamo le due Alpine A424, finora protagoniste indiscusse, che non sono riuscite ad andare oltre il terzo ed il quarto posto in griglia, staccate comunque di pochi centesimi dalla vetta.
Sorpresa di giornata l'Aston Martin che dopo aver passato il primo turno è riuscita a piazzare entrambe le sue Valkyrie al sesto e settimo posto a meno di mezzo secondo da Peugeot.
Soltanto ottava la Ferrari di Antonio Fuoco beffata dalle Valkyrie per pochissimi millesimi di secondo. Per lui una gara difficile, perché anche avendo un passo all'altezza dei migliori, sorpassare auto come Aston Martin Cadillac e Peugeot sarà un'impresa titanica.

Classe LMGT3, risultati qualifiche e Hyperpole
Anche in classe LMGT3 abbiamo assistito ad una battaglia serrata tra i vari team. A dominare la scena in queste qualifiche del venerdì è stata sicuramente la Lexus, con entrambe le sue auto.
Nella sessione di qualifica infatti il team Akkodis è riuscito a piazzare la Lexus numero 87 in testa con un bel margine dalla Ford Mustang numero 88 al secondo posto, e la Lexus numero 87 al decimo posto.
Ha passato il turno con entrambe le auto soltanto il team prono Competition con le due Ford Mustang, il resto dei team passati alla fase successiva si è qualificato soltanto con una sola auto.
Parliamo di Corvette con la numero 34, Mercedes con la numero 61, Porsche con la numero 91, Ferrari con l'auto numero 21, Aston Martin con la numero 27 e Bmw con la numero 32.

Ad essere eliminati in maniera clamorosa, dopo aver mostrato grandi cose ad Imola, troviamo le due McLaren con entrambe le auto fuori dai dieci. Nota molto negativa anche il turno di qualifiche di Thomas Flohr, relegato in ultima posizione, incapace di replicare le prestazioni del proprio compagno di team.

In Hyperpole, la musica è cambiata di poco rispetto alla qualifica. A conquistare la pole è stata infatti sempre una Lexus del team Akkodis, solo che questa volta in cima alla classifica dei tempi troviamo la numero 78 con al volante Adrien David, che stampa un 2:16.612.
A completare il podio di questa Hyperpole di classe LMGT3, troviamo un'ottima Aston Martin con l'auto numero 27 a soli 0.194 millesimi dalla Lexus, e la Ford Mustang numero 77 con Ben Tuck al volante che si ferma a 0.018 millesimi di secondo dalla Aston Martin.
Bene anche i compagni di squadra di Proton e di Akkodis, rispettivamente quindi e quarti. Ottima prova di Simon Mann che salva la giornata della Ferrari portando la sua 296 al sesto posto a sei decimi dalla vetta.
completano i primi dieci classificati, BMW, Mercedes, Porsche e Corvette che si era ben distinta nel giovedì di prove libere, ma oggi non è riuscita a trovare il guizzo necessario per dare la caccia all'Hyperpole.
Non resta altro che mettersi comodi sul divano ed aspettare le ore 14:00 per la bandiera verde sul circuito di Spa-francorchamps
crediti foto: Peugeot Sport, FIAWEC+