24 ore nurburgring
La #84 in pole position

Risultati Qualifiche 24 Ore Nurburgring - Luca Engstler conquista la pole position per la 54esima edizione della 24 Ore del Nurburgring, completando un giro in 8:11.123 secondi. La prima fila è completata dal compagno di squadra Mapelli, a poco più di tre decimi di secondi di distacco, confermando la bontà del pacchetto Huracan-ABT. A seguire troviamo Haase sull'Audi #16, la Mercedes di Verstappen.com Racing guidata da Juncadella, la Ferrari #45 dell'ufficiale Thomas Neubauer a chiudere la top 5. 

Sesta la Lamborghini #7 di Paul, confermando dei parametri ottimali per le Huracan in gara. Solo ottava la #911 di Preining, e nona la BMW #1 di Marciello, col dubbio di un rallentamento di vista di una rivisitazione dei valori del BoP prima della gara di domani. 

La posizione di partenza mantiene un'importanza piuttosto rilevante, a maggior ragione su una griglia così numerosa e competitiva. Sarà fondamentale prendere immediatamente il passo dei primi, per poi gestire al meglio le varie situazioni di gara. Il tracciato ha presentato condizioni miste, alternando zone asciutte a zone umide, con una pista rinfrescata da una pioggia arrivata alla fine della Qualifica 3, dopo la Top Qualifying 2. Ciò ha reso il lavoro ancora più complesso a tutti i piloti in pista, rendendo il secondo giro lanciato a disposizione il migliore.

Da segnalare l'incidente di Maro Engel nei primi attimi della Top Qualifying 2, che ha di fatto estromesso la Mercedes #80 dalla lotta per la pole. Il Code 60 causato dall'incidente ha reso la sessione un vero e proprio calvario, soprattutto per quelle vetture che, non avendo completato ancora un giro competitivo, si sono ritrovate la neutralizzazione nelle prime fasi del giro. 

I commissari sono intervenuti nell'area, togliendo la AMG GT3 e permettendo alle vetture di completare i propri giri - come per la Manthey di Guven o la Lamborghini di Yelloly, poi qualificate alla Top Qualifying 3. 

24 Ore del Nurburgring: occhi sulla gara

La gara inizierà alle ore 15.00 di sabato, preceduta da una sessione di warm-up prevista dalle 10.00 alle 11.00, a questo punto fondamentale per lo staff Winward in modo da verificare il corretto funzionamento dei sistemi della vettura #80. 

La 24 Ore del Nurburgring è rimasta una delle pochissime gare old-style, come confermato dai diretti interessati, per quanto riguarda il suo approccio, dove a fare la differenza è davvero la capacità di gestione delle situazioni, evitando rischi inutili. Non si tratta, quindi, di una sorta di sprint, come sono diventate le principali gare endurance; piuttosto una vera gara di sopravvivenza, fino alla mattina della domenica. Le condizioni meteo svolgeranno un ruolo fondamentale, attendendo pioggia e situazioni miste per tutta la durata delle 24 ore. 

In questo caso potrebbero uscire allo scoperto vetture con particolari caratteristiche, o meglio, gomme con particolari doti. Hartog (pilota della Porsche #54 e #55 di Dinamic GT) ha parlato di come le Pirelli siano ottime in condizioni miste, mentre paghino ancora del gap nelle condizioni fresche di asciutto o di pioggia torrenziale.  


Crediti Foto: Red Bull ABT 

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