6 ore san paolo
La Alpine leader della sessione FP3

6 Ore di San Paolo, risultati FP3 - L'Alpine #36 controlla la classifica Hypercar dell'ultima sessione di prove libere. A seguire completano il podio virtuale la Genesis #19 e la Aston Martin #007, vetture dimostratesi fin ora molto veloci con basso quantitativo di carburante. 

Proseguendo troviamo la seconda Genesis e la Ferrari #50 che chiudono la top 5. La prima Cadillac si trova in sesta piazza, e proseguendo verso la top 10 incontriamo la Ferrari #51, la Alpine #35, la Peugeot #94 e la Aston Martin #009. 

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Classifica finale FP3

6 Ore San Paolo, risultati FP3: bene Ferrari e Cadillac

La sessione si è svolta su un asfalto prossimo ai 30°, che ha spinto molte squadre a continuare il lavoro di simulazione stint di gara di ieri. Cadillac e Ferrari restano le migliori vetture osservate sulla lunga distanza (per così dire), con le 499P che sembrano ritrovarsi in una situazione migliore rispetto a 12 mesi fa a parità di pista. 

Le prestazioni deludenti di Le Mans delle vetture del Cavallino hanno permesso alle vetture italiane di presentarsi a San Paolo con un BoP più favorevole del solito. Le buone sensazioni sono state confermate da Pier Guidi, che mantenendo la sua solita cautela ha parlato di buon potenziale per lottare a centro gruppo. 

Proprio la #51 ha completato un ottimo stint rimanendo ampiamente sotto all'1:26, con pneumatici vecchi di 50 giri. Molina e Hanson, su gomme con 20 giri di vita, restavano sul 1:25 alto e 1:26 basso, pur sempre competitivi. 

Veloce anche la Aston Martin, che su una pista che non esalta le caratteristiche della Valkyrie si dimostra della partita a centro gruppo. 

Più in difficoltà Toyota e BMW, probabilmente per il medesimo motivo sopra citato. Le M Hybrid V8 in passato hanno sempre sofferto più di altri il degrado gomma, a maggior ragione su piste composte da curve veloci e a lungo raggio e un asfalto molto abrasivo. Le vetture tedesche si sono fermate a +1.093 e +1.319 secondi dalla Alpine leader, senza mai scendere dall'1:25. 

Toyota è rimasta più staccata, girando in simulazione ad alto quantitativo di benzina sull'1:26 e 1:26 e mezzo, senza toccare gli apici degli avversari.

La gara resta aperta a molti scenari, soprattutto osservando l'incognita meteo. Come riportato nell'analisi del venerdì, la gestione di gara e la comprensione delle varie situazioni sarà decisiva. Da quanto osservato nelle sessioni non saranno da escludere doppi o persino tripli stint, decisioni fondamentali come mostrato in passato questa stagione. 

6 Ore San Paolo, risultati FP3: Mercedes controlla la LMGT3

Nelle LMGT3 la Mercedes #61 di Iron Lynx comanda il gruppone, seguita dalla Lexus #87 e dalla Ferrari #21 di Vista AF Corse. Settima la 296 #54, apparentemente col potenziale per rifarsi dalla brutta trasferta francese, dove la velocità sul dritto ha azzoppato pesantemente le vetture italiane. 

Da segnalare in quarta posizione la Ford #88, con la BMW #69 che chiude la top 5, a quasi quattro decimi dalla AMG GT3. 

Appuntamento alle qualifiche, sessione che assume un'importanza significativa alla luce della gestione delle gomme e del traffico. 

Crediti Foto: Michelin, WEC


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