Seconda vittoria stagionale per Lundgaard
I festeggiamenti per la vittoria di Lundgaard

Nella splendida cornice di Elkhart Lake, Wisconsin, il decimo appuntamento stagionale della IndyCar Series ha regalato emozioni a non finire. A trionfare è stato Christian Lundgaard, dopo una gara incredibile. Il pilota Arrow McLaren era finito addirittura ultimo in seguito a un contatto con Scott Dixon in partenza, che lo ha costretto a rientrare ai box per cambiare l’ala.

Lundgaard autore di una rimonta clamorosa 

Oltre al cambio d’ala, il danese ha cambiato strategia, optando per un set di gomme dure, ma ritrovandosi con pista libera davanti a sé. Aiutato dalle varie caution occorse durante la gara, il già vincitore nell’Indy GP Road Course è riuscito a risalire la classifica fino alla terza posizione dopo l’ultimo giro di soste. 

A quel punto Lundgaard ha iniziato un’intensa battaglia con David Malukas per la seconda posizione, con il danese che ha avuto la meglio dopo pochi giri sfruttando il vantaggio della gomma morbida. 

Ma a quattro giri dalla fine, arriva il grande colpo di scena: il motore Honda tradisce Marcus Armstrong, che deve dire addio ai sogni di vittoria nel modo più amaro di tutti, lasciando strada libera a Lundgaard. 

Armstrong beffato a pochi giri dalla fine
Tanti rimpianti per il pilota di Meyer Shank Racing

Dopo la caution causata dalla vettura numero 66 di Armstrong, la gara è ripartita per un ultimo giro ad alta tensione. Per la posizione più bassa del podio si è accesa la battaglia tra Graham Rahal e Will Power. Ma in curva 12, un contatto tra i due ha messo fuori gioco Rahal, con la terza posizione ereditata da Kyffin Simpson

Road America amara per Palou, solo quarto 

Lundgaard ha conquistato così il suo secondo successo stagionale, mentre Malukas deve ancora rimandare l’appuntamento con la prima vittoria in IndyCar. Ottima terza posizione per Simpson, mentre si deve accontentare della quarta Alex Palou

Il poleman di sabato era pienamente in lotta per la vittoria fino alla seconda finestra di pit stop, quando gli è stato comminato un drive through per eccesso di velocità in pit lane. Dopo la penalità, il catalano ha ricostruito la sua gara, riuscendo a limitare i danni chiudendo in quarta posizione. 

Chiude la top five Will Power, finalmente autore di un buon acuto in una stagione fin qui molto al di sotto delle aspettative. Sesto Alexander Rossi, anch’egli protagonista di una rimonta straordinaria dopo essere partito ultimo in qualifica. 

Settimo Scott McLaughlin e ottavo Felix Rosenqvist, sfortunato con il timing delle varie caution, dato che nelle prime fasi di gara aveva messo in mostra un ottimo passo. Chiudono la top ten Santino Ferrucci e un deludente Kyle Kirkwood, mai della partita a Road America. 

La cronaca della gara

Tutto regolare alla partenza, fatta eccezione per il contatto tra Dixon e Lundgaard, che costringe quest’ultimo alla sosta ai box per cambiare l’ala anteriore. Nelle posizioni di vertice, Palou mantiene la leadership, mentre alle sue spalle Armstrong riesce a infilare Malukas e a portarsi in seconda posizione. 

Al giro 14 inizia la prima girandola di soste, ma subito dopo arriva la prima caution causata dalla ruota di Romain Grosjean che si stacca dalla Dale Coyne numero 19 dell’ex pilota Lotus in Formula 1. Ne approfitta Rosenqvist, che non aveva ancora effettuato il pit, e rientra in testa davanti a Palou. 

Circa quindici giri dopo, arriva il momento della seconda sosta per tutti. Palou è uno dei primi a rientrare, ma viene sanzionato con un drive through per aver superato i limiti di velocità in pit lane. Tuttavia, un giro dopo, un problema tecnico alla vettura di Christian Rasmussen costringe la direzione gara a mandare in pista la pace car. Palou può così transitare nella corsia dei box senza perdere troppe posizioni. 

Al giro 45, Lundgaard entra ai box da leader per effettuare il suo ultimo pit stop, montando gomme morbide contro quelle dure di Armstrong e Malukas davanti a lui. Quattro giri più tardi sorpassa il pilota del team Penske per la seconda posizione. 

A soli tre giri dalla fine però, il motore tradisce Armstrong, costringendolo a parcheggiare la sua Meyer Shank a bordo pista, spalancando la strada a Lundgaard. Durante l'ultimo giro, arriva il contatto tra Rahal e Power per la terza posizione, con Simpson che ringrazia e supera entrambi. 

L'IndyCar torna in pista a luglio 

Dopo una Road America al cardiopalma, l’IndyCar Series si ferma di nuovo per una settimana: il prossimo appuntamento sarà il 5 luglio a Mid-Ohio, con Palou che ha rafforzato la sua leadership in classifica, perdendo pochi punti soltanto nei confronti di Malukas. 

Questa la classifica dei primi cinque dopo Road America: 

Alex Palou 374 punti 

David Malukas 314 punti (-60) 

Kyle Kirkwood 314 punti (-60) 

Christian Lundgaard 297 punti (-77)

Pato O’Ward 257 punti (-117)

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