Charles Leclerc, Ferrari - Gp Barcellona 2026
Charles Leclerc in pista nel Gp di Barcellona 2026

Le recenti esperienze hanno evidentemente segnato qualcuno in Ferrari. Questo qualcuno è Charles Leclerc, intervenuto in conferenza stampa nel media day del GP di Gran Bretagna (leggi il programma completo). Il monegasco non ha espresso grande fiducia in vista dell'immediato futuro della Ferrari.

Si parte non solo dal Gran Premio d'Austria, dove Charles non ha trovato il giusto feeling in gara, chiudendo all'ottavo posto, anche dietro Lewis Hamilton che, pur disputando una corsa non particolarmente brillante, è comunque riuscito a terminare quinto, quindi davanti. E non è la prima volta che accade negli ultimi tempi. Anzi, ormai questa situazione si ripete con continuità da Miami. Sono quindi cinque Gran Premi consecutivi che Leclerc vede gli scarichi, talvolta anche molto da lontano, del proprio compagno di squadra.

F1 GP Gran Bretagna Leclerc Hamilton
Charles Leclerc

Una Ferrari sempre più difficile da interpretare

Ne abbiamo parlato più volte: ci sono problemi di comprensione della SF-26, dei pacchetti di aggiornamento che forse Charles non ha gradito da un punto di vista tecnico e, sullo sfondo, resta sempre la questione dei freni. L'adattamento che Lewis Hamilton è riuscito a trovare con i Carbone Industries non si è verificato con la stessa efficacia sulla vettura numero 16.

È chiaro che tutto questo finisca per generare sensazioni negative e aspettative piuttosto basse. A ciò si aggiunge anche la questione power unit. In Austria il problema è emerso in maniera evidente: anche con il primo step evolutivo ADUO, il motore Ferrari è sembrato molto distante da quello Mercedes, ma anche da quello Red Bull, che a Spielberg è riuscita a conquistare il secondo posto, precedendo entrambe le Ferrari.

Ci troviamo quindi di fronte a un Leclerc piuttosto dimesso. Nonostante Silverstone, per alcune caratteristiche, possa ricordare più Barcellona, dove la Ferrari ha trionfato, che l'Austria, dove invece le cose sono andate decisamente peggio, il monegasco non si sente fiducioso.

Leclerc è stato molto chiaro nelle sue dichiarazioni: "Non è un weekend in cui ci aspettiamo di essere particolarmente competitivi e le ragioni sono le stesse dell'Austria. Qui ci sono più rettilinei e non ci sono molte curve per recuperare energia, quindi mi aspetto un fine settimana difficile. Purtroppo i prossimi due weekend, sulla carta, non sono molto favorevoli alla nostra vettura, ma faremo del nostro meglio".

Charles Leclerc, Ferrari
Charles Leclerc saluta il pubblico prima del Gp d'Austria

Leclerc guarda anche a Spa e ammette la necessità di adattarsi

Leclerc non si limita quindi a parlare di Silverstone, ma sposta già il focus anche sul weekend che si disputerà tra due settimane a Spa-Francorchamps, un circuito potenzialmente poco favorevole alle capacità di rigenerazione della power unit Ferrari, sviluppata dallo staff guidato da Enrico Gualtieri.

Il monegasco ha poi proseguito affermando con grande chiarezza di non sentirsi soddisfatto, sottolineando però che il problema non deriva dal nuovo regolamento. A inizio stagione, infatti, non aveva particolari difficoltà. Si tratta di un passaggio importante, perché lascia intendere come, a un certo punto dell'anno, la SF-26 abbia progressivamente smesso di adattarsi alle sue caratteristiche di guida.

È proprio questo l'aspetto sul quale Leclerc vuole lavorare. Lo ha ammesso lui stesso, spiegando di dover riuscire ad adattarsi il più velocemente possibile alla situazione attuale. Adesso bisognerà capire quanto il pessimismo di Leclerc sia frutto della mancanza di fiducia maturata nelle ultime settimane e quanto, invece, sia sostenuto da reali motivazioni tecniche.

Charles Leclerc e Lewis Hamilton, Ferrari
Charles Leclerc e Lewis Hamilton duellano in Austria

Anche Hamilton, dal canto suo, ha rivelato che a Silverstone potrebbero emergere alcune difficoltà legate alla power unit. Nel complesso, però, il sette volte campione del mondo si è mostrato più fiducioso, o quantomeno meno pessimista, rispetto al compagno di squadra.

Oggi si entrerà subito nel vivo dell'azione, perché nel pomeriggio andranno in scena le qualifiche sprint. Sarà il primo vero punto di riferimento del weekend e il primo benchmark per valutare il livello competitivo della Ferrari.

A Maranello, sponda Leclerc, ci si aspetta un altro fine settimana di sofferenza, l'ennesimo dopo quello dell'Austria. Resta da capire se emergerà qualche sorpresa e se il format Sprint potrà contribuire a sparigliare previsioni che, almeno alla vigilia, non appaiono particolarmente rosee.


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